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30 Novembre 2021 20:30

Assolto dopo aver ucciso il padre, Alex Pompa torna a sorridere: “Ora iniziamo a vivere”

Dopo la sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste, Alex Pompa è a casa con suo fratello Loris e mamma Maria e sta lentamente cercando di riprendersi la sua vita.
A cura di Gianluca Orrù

Quando ha ascoltato la prima sezione della corte di assise del Tribunale di Torino che lo assolveva dall'accusa di omicidio volontario del padre, Alex Pompa non riusciva a sorridere, il suo volto era rimasto inespressivo. Alle domande dei giornalisti rispondeva a monosillabi, limitandosi a ringraziare tutti e a confermare con lo sguardo che la tensione del processo non lo aveva ancora abbandonato.

È passata una settimana dall'assoluzione e lo sguardo di Alex è cambiato. Sorride, adesso. È insieme a sua madre e suo fratello, a casa, e cerca di recuperare con una convalescenza insieme alle persone che ama di più. "Ci ha difesi da papà. È solo grazie a lui che siamo vivi", diceva suo fratello Loris a caldo ai microfoni dei giornalisti presenti all'assoluzione.

Alex Pompa col fratello Loris

Il 30 aprile 2020 Giuseppe Pompa è stato ucciso a Collegno da suo figlio Alex, dopo anni di soprusi e violenze. "Erano anni, anni che dovevamo subire tutte tutto – ha raccontato la madre Maria Cotoia commentando gli audio terribili fatti ascoltare al processo nella Maxi Aula 2 del Tribunale di Torino – forse adesso potremo ricominciare a vivere".

Adesso è sempre il fratello Loris a raccontare: "Stiamo cercando di iniziare a vivere – spiega a Fanpage.it – e fare tutte quelle cose normali che per noi normali non lo sono mai state per l’inferno che abbiamo vissuto. Abbiamo sempre e solo chiesto una vita normale. Teniamo tantissimo a ringraziare la corte e ringraziamo la gente che ci è stata vicino".

Alex con il fratello e la mamma

È il momento delle lunghe passeggiate, dei giri in centro, di preparare il Natale in casa, di provare a guardare a un futuro nuovo, migliore. "Il segreto è cercare di essere sempre positivi – ci dice Loris Pompa – Su questo nostra madre ha fatto un grandissimo lavoro".

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