"L'Italia vaccinerà 6 milioni di persone contro il Covid-19 entro la fine di marzo". Ad annunciarlo, intervistato da Lucia Annunziata a Mezz'ora in Più, su Rai3, il commissario straordinario all'emergenza Domenico Arcuri, che dopo aver rivendicato il successo dell'avvio della campagna di vaccinazione italiana (oltre 600mila le dosi somministrate) ha spiegato quali saranno i prossimi passi per riuscire a raggiungere l'immunità di gregge e mettere il paese in sicurezza, no prima però di aver ribadito che i contagi sono ancora molto alti: "L'epidemia non è fuori controllo, ma ha ripreso la sua recrudescenza, soprattutto in altri paesi UK, Spagna, e anche in Germania", ha detto Arcuri, invitando la popolazione a continuare a rispettare le restrizioni per contenere l'aumento delle infezioni.

Arcuri: "Stiamo distribuendo i vaccini più velocemente possibile"

"Tanto più vacciniamo – ha spiegato il commissario straordinario – quanto più rallentiamo i contagi". E in merito a possibili ritardi Arcuri ha ricordato che l'Italia non produce vaccini, di conseguenza non dispone delle dosi necessarie a immunizzare la popolazione in tempi rapidissimi. Per questo serviva "un piano organizzativo e noi abbiamo dato un risultato accettabile", ha dichiarato Arcuri, spiegando che i vaccini stanno arrivando e che "li distribuiamo e somministriamo più velocemente possibile".

Arcuri: "Entro la fine di marzo 6 milioni di persone vaccinate in Italia"

Il commissario straordinario ha quindi lanciato una sfida: "Riusciremo a vaccinare 6 milioni di persone entro il primo trimestre del 2021, ovvero entro la fine di marzo", Ciò sarà possibile perché "ogni dose del vaccino Pfizer da una settimana è stata autorizzata per sei vaccini anziché cinque, questo significa un aumento del 20% della disponibilità a parità di fiale. Grazie all'organizzazione che abbiamo messo in campo riusciremo quindi a vaccinare 6 milioni di persone". Più nello specifico Arcuri ha ricordato che allo stato attuale l'EMA – l'ente europeo per i medicinali – ha autorizzato solo i vaccini Pfizer e Moderna, e che ne arriveranno 60 milioni di dosi entro la fine dell'anno, sufficienti per vaccinare 30 milioni di persone: "Se l'EMA autorizzerà presto anche AstraZeneca e Johnon&Johnson riusciremo a vaccinare tutti entro la fine del 2021. Se si autorizzeranno invece anche il quinto e sesto vaccino saremo anche più veloci".