Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

Antonio Catricalà è morto oggi nella sua casa di Roma all'età di 69 ani. L'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio ed ex Garante dell'Antitrus è stato trovato senza vita nella sua abitazione nel quartiere Parioli. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, si sarebbe suicidato sparandosi un colpo di pistola. Il ritrovamento del suo corpo è avvenuto questa mattina poco dopo le 9. Sul posto è accorsa la Polizia e i reparti della scientifica per i rilievi del caso ed è stato informato il pm di turno. A lanciare l'allarme è stata la moglie che era in casa con lui. Nell'abitazione al primo piano di una palazzina nel quartiere Parioli sono ancora in corso i rilievi dalla polizia scientifica. La polizia indaga per chiarire i motivi del gesto. Secondo quanto si è appreso, l'arma da cui è partito il colpo era regolarmente detenuta ed è stata ora sequestrata.

Morto Antonio Catricalà, appena nominato presidente dell’Igi

ato il 7 febbraio 1952 Antonio Catricalà è stato un avvocato, magistrato, dirigente pubblico e politico italiano ricoprendo numerosi incarichi governativi e in varie istituzioni pubbliche. Tra la altre cose è stato magistrato del Consiglio di Stato, presidente dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri  nei governi Berlusconi e Monti e Viceministro al Ministero dello Sviluppo Economico nel governo di Letta. Di lui si era riparlato in questi giorni proprio come uno dei possibili membri del nuovo governo Draghi a come vicepresidente del Consiglio dei Ministri. Pochi giorni fa però per Antonio Catricalà era arrivata la nomina a presidente dell’Istituto Grandi Infrastrutture (Igi), un centro–studi fondato dai grandi costruttori di opere pubbliche dell'area pubblica, privata e cooperativa.

La carriera si Antonio Catricalà

Nato a Catanzaro il 7 febbraio 1952, Antonio Catricalà è stato presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato dal 2005 al 2011. Successivamente dal 2011 al 2013 è stato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel Governo guidato da Mario Monti e dal 2013 al 2014 è stato viceministro di Flavio Zanonato per lo Sviluppo economico durante il Governo Letta. Avvocato cassazionista, è stato magistrato del Consiglio di Stato della Repubblica italiana. Dal 2019 era anche  presidente della società Aeroporti di Roma. Nel 2014 era stato candidato alla carica di giudice della Corte costituzionale e si era dimesso da Presidente di Sezione del Consiglio di Stato della Repubblica Italiana per svolgere l’attività di avvocato. È stato anche professore di ruolo in Diritto Privato presso l'Università Unipegaso nonché professore a contratto di Diritto dei Consumatori all'Università LUISS Guido Carli.