video suggerito
video suggerito

Annabella Martinelli, spunta una testimone: “Le ho offerto aiuto, ma ha rifiutato e ha proseguito da sola”

Una studentessa di Padova è l’ultima testimone ad aver visto Annabella Martinelli, scomparsa la sera del 6 gennaio a Teolo. La ragazza racconta di averle offerto aiuto più volte, senza successo. Le immagini delle telecamere intanto confermano gli ultimi spostamenti prima della 22enne in bici.
A cura di Biagio Chiariello
160 CONDIVISIONI
Annabella-Martinelli
Annabella–Martinelli

Prima di scomparire, la sera del 6 gennaio, Annabella Martinelli sarebbe stata vista da una studentessa di 19 anni lungo la strada che conduce a Teolo. La ragazza, oggi considerata l’ultima testimone nota, sostiene di averla incontrata in un tratto isolato dei Colli Euganei e ha raccontato di averle offerto aiuto, senza ricevere alcuna richiesta o segnale di difficoltà dalla 22enne.

Giulia stava rientrando in auto verso il centro di Teolo quando, tra le 23.15 e le 23.30, ha notato una sagoma sul ciglio della strada. Era buio, faceva freddo e una leggera foschia rendeva l’atmosfera ancora più irreale. Dopo il primo tornante che sale da Villa di Teolo, poco prima della seconda serpentina, ha visto chiaramente una ragazza a piedi, nella sua stessa direzione di marcia, intenta a spingere una bicicletta viola. Un particolare che le è rimasto impresso.

Procedendo lentamente, Giulia ha avuto il tempo di osservare meglio: la giovane indossava un giaccone scuro, aveva uno zaino sulle spalle – più piccolo di quelli scolastici – e sembrava essersi appena fermata, come se fosse scesa dalle due ruote in quel momento. A quel punto ha accostato, inserito le quattro frecce e abbassato il finestrino. Le ha chiesto se avesse bisogno di aiuto, se la catena fosse caduta o se volesse un passaggio. Lo ha fatto più volte, almeno tre, ma ogni volta la risposta è stata un rifiuto.

Annabella – anche se Giulia all’epoca non poteva saperlo – era senza telefono, non teneva nulla in mano, né cibo né bevande. Eppure, racconta la testimone, non appariva agitata. La voce era ferma, priva di esitazioni, e non c’erano segnali evidenti di paura. Il volto, in parte coperto da una sciarpa voluminosa e da un cappellino calato sugli occhi, rendeva difficile cogliere le espressioni. Dopo l’ennesima offerta respinta, Giulia ha deciso di ripartire: non voleva sembrare insistente o, peggio, minacciosa. Mentre si allontanava, ha avuto l’impressione che la ragazza stesse per imboccare un sentiero sterrato che conduce verso Teolo.

Solo nei giorni successivi, venuta a conoscenza della scomparsa di Annabella, Giulia ha compreso il peso di quell’incontro. Ha contattato uno dei numeri diffusi dalla famiglia, raccontando tutto nei minimi dettagli, e successivamente ha parlato con i carabinieri, ai quali ha fornito anche la posizione precisa dell’avvistamento.

Annabella–Martinelli
Annabella–Martinelli

Intanto, secondo quanto confermato a fanpage.it da fonti investigative, il cellulare di Annabella ha agganciato per l’ultima volta le celle di Teolo e da lì non ha più dato segnali. L’ipotesi è che fosse diretta verso il santuario, un luogo che conosceva bene e che aveva già visitato con il padre. Nei pressi della bicicletta, ritrovata chiusa con il lucchetto, sono stati rinvenuti anche i cartoni delle due pizze acquistate a Selvazzano Dentro e due bottigliette d’acqua.

Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, diffuse con l’autorizzazione della Procura di Padova, restituiscono una sequenza precisa degli ultimi spostamenti della giovane. Alle 22.18 Annabella viene ripresa al distributore di Selvazzano Dentro, alle 22.54 davanti al Municipio di Teolo e alle 23.06 dalle telecamere di Villa di Teolo. In sella alla sua bici viola, indossa jeans, una giacca nera con cappuccio e uno zainetto colorato. Sul portapacchi si vedono chiaramente i due cartoni delle pizze.

La Procura ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti, una scelta che mira ad ampliare il perimetro delle indagini. Familiari, amici ed ex fidanzato sono stati ascoltati, senza che al momento emergano elementi a carico di terzi. Le ricerche, dopo l’impiego dei cani molecolari, proseguono ora anche con droni e mezzi tecnologici avanzati, coordinati dalla Prefettura di Padova.

Il volantino per le ricerche
Il volantino per le ricerche
160 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views