Avevano deciso di festeggiare la Maturità 2020 partecipando ad un viaggio organizzato da un’agenzia di Brescia in Croazia, sulla famosa isola di Pag, ma al ritorno una di loro ha cominciato a manifestare febbre alta e tosse. Sottoposte a tampone, sono risultate entrambe positive al Coronavirus. È quanto è successo a due 18enni di Padova, che il 25 luglio scorso erano partite alla volta del paese dei Balcani a bordo di un bus, e poi di un traghetto, e poi al rientro l'1 agosto hanno avuto i primi sintomi. Altre 24 persone, tutti giovani di età compresa tra i 18 e i 19 anni, e per la maggior parte veneti, che viaggiavano con le due amiche, sono stati posti in isolamento in attesa dei risultati dei test a cui pure sono stati sottoposti per verificare l'eventuale contagio.

I sintomi della 18enne non sono gravi, mentre l’altra positiva accertata è asintomatica. Ma le due amiche non sono le uniche ad aver avuto un'amara sorpresa di ritorno dalle vacanze. Sempre dalla Croazia sono rientrati anche i cinque positivi dell’Usl 7 Pedemontana, che ha messo sei famiglie in isolamento, e altri due che fanno capo all’Usl 8 Berica ma non pare facessero parte dello stesso gruppo delle 18enni. Risulta positivo un altro giovane dell’Usl 7 che è stato in vacanza in Spagna. Secondo Domenico Scibetta, direttore generale dell’Usl 6 Euganea, "ci aspettavamo nuovi focolai, sono le code di marzo e aprile ma sembra che le manifestazioni cliniche siano diverse. Questo ce lo spiegheranno gli scienziati. Su episodi come questo influiscono due cose: i comportamenti e la differenza cronologica dell’epidemia tra i Paesi", ha spiegato al Corriere della Sera, aggiungendo: "Capisco i giovani e la loro voglia di divertirsi ma quando vedo certe foto di spiagge piene o assembramenti mi viene il dubbio che abbiamo perso la memoria di quanto accaduto".

In tutto il Veneto solo nelle ultime 24 ore sono stati registrati 58 nuovi casi di Coronavirus, che portano così il totale a 20.352. Tra di loro, anche un bambino di 11 anni che frequentava il centro estivo di Padova Nuoto. Il dipartimento di prevenzione dell’Ulss Euganea sta eseguendo i tamponi sui 94 contatti del ragazzino. Stabile invece la situazione clinica, con 8 ricoverati nelle terapie intensive, di cui 6 positivi, e 122 nei reparti ordinari, di cui 36 positivi, mentre non è stato segnalato alcun decesso.