Allarme nei cieli italiani giovedì 12 settembre. Un ultraleggero tedesco non autorizzato è stato intercettato nella zona di Bibione (Venezia) dagli Amx del 51esimo stormo. Un caccia Eurofighter dell'Aeronautica militare, per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, si è immediatamente alzato in volo dalla base aerea di Istrana (Treviso) per quello che in gergo si chiama “scramble”, intercettare l’ultraleggero tedesco decollato dall'Austria e diretto in Italia senza il possesso del previsto piano di volo. Si tratta di un documento che ogni velivolo proveniente da uno Stato estero e diretto nello spazio aereo nazionale deve avere. Giunto nell'area il caccia ha identificato il velivolo civile a sud di Bibione e lo ha scortato fino all'aviosuperficie del litorale di Caorle (Venezia), dove l'ultraleggero era diretto.

Il pilota civile decollato con il transponder in avaria – A quel punto sul posto sono intervenuti i carabinieri per i previsti controlli di sicurezza. A quanto emerso il pilota, oltre a non aver notificato formalmente i dettagli del previsto piano di volo, sarebbe decollato col il transponder – ovvero il sistema elettronico di identificazione della rotta a bordo di aerei – in avaria. Il complesso sistema di difesa mediante il quale l'Aeronautica Militare assicura la sorveglianza dello spazio aereo nazionale è integrato, anche in tempo di pace, con quello degli altri paesi appartenenti alla Nato.