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Allarme maltempo al Nord Italia: violenti temporali, frane, esondazioni e forte vento

Una forte fase di maltempo sta colpendo in queste ore il Nord Italia. Disposta l’allerta rossa in Veneto e arancione in altre 6 regioni. A Milano un nubifragio si è abbattuto allagando strade e sottopassi, mentre è stata chiusa l’autostrada del Brennero per una frana in territorio austriaco.
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A cura di Eleonora Panseri
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Temporali e forte vento, frane ed esondazioni. Il maltempo atteso per la giornata di martedì 31 ottobre è arrivato come previsto e sta colpendo duramente, in particolare il Nord Italia. A causa dell'intensa perturbazione che si è abbattuta su diverse regioni nelle ultime ore la Protezione civile ha disposto l'allerta meteo rossa in Veneto, arancione in sei regioni del Nord, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Liguria e Lombardia, e gialla in altre 11.

Violento temporale a Milano

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Un forte nubifragio ha colpito nella notte Milano e ha allagato strade e sottopassi, come il Rubicone e il Negrotto. Intorno alle 4:30 di questa mattina, martedì 31 ottobre, la pioggia intensa è stata accompagnata anche da tuoni e una tempesta di fulmini. Secondo quanto si apprende, sarebbe in corso, dalle 6 del mattino l'esondazione del fiume Seveso. Diverse pattuglie della Polizia Locale hanno chiuso alcuni tratti alla viabilità.

E sempre in Lombardia il susseguirsi di nubifragi del pomeriggio e della serata di lunedì ha causato una nuova piena del fiume Serio a Crema. Le squadre della protezione civile sono uscite in monitoraggio durante la notte, tenendo sotto controllo i punti critici delle aree golenali, sia in città sia lungo il corso del fiume verso nord.

Sotto osservazione anche l'Adda, a causa della piena del Brembo che è arrivato a sfiorare la prima soglia di allerta, 900 metri cubi al secondo. La polizia locale di Crema sta chiudendo gli accessi ciclo pedonali lungo il Serio proprio a causa della piena, sia quelli da via Cadorna, sia quelli dalle altre zone della città, così come prevedono di fare anche le amministrazioni di Montodine e Ripalta Arpina.

Anche il lago di Como è esondato. A comunicarlo è la Protezione Civile che spiega che i volontari hanno già montato le barriere mobili su Lungo Lario Trento e Trieste e davanti a piazza Cavour. Alle 7 di martedì mattina il livello era a oltre 114 centimetri sopra lo zero idrometrico, a meno di 6 centimetri dalla soglia di uscita.

Ferrovie dello Stato ha comunicato che, a causa delle avverse condizioni metereologiche che stanno interessando la regione Lombardia la circolazione ferroviaria è rallentata. Nel dettaglio nell' aggiornamento delle 8:30 viene reso noto che sul Nodo di Milano i treni subiranno ritardi, variazioni e cancellazioni per un inconveniente tecnico alla linea elettrica all'interno del deposito ferroviario di Fiorenza. Sulla linea Lecco – Tirano invece rallentamenti fino a 40 minuti, variazioni e cancellazioni per un inconveniente tecnico sulla linea in prossimità di Bellano. Alle 8 è stato segnalato che, a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando la regione Lombardia anche sulla Milano – Voghera ci sono rallentamenti fino a 60 minuti, variazioni e cancellazioni per un inconveniente tecnico sulla linea tra Pavia e San Martino

A Venezia alzate le paratie del Mose

A Venezia sono state alzate nella serata di ieri, lunedì 30 ottobre, le paratie del Mose, che hanno bloccato un picco di marea che poco dopo le 23 ha toccato una massima di un metro e 54 centimetri. In mattinata il mare aveva raggiunto 120 centimetri. Fino a domani permangono condizioni favorevoli al fenomeno dell'acqua alta, mentre la fase di perturbazione più intensa è prevista nelle prime ore di oggi, con precipitazioni diffuse specie sulle zone centro settentrionali.

Sono stati 80 gli interventi dei vigili del fuoco effettuati per il maltempo che ha interessato il Veneto, in particolare le province di Belluno, Venezia, Treviso, per alberi abbattuti, smottamenti e danni d'acqua.

"La Protezione Civile Regione del Veneto ha emesso un bollettino di criticità legato al maltempo. La fase più intensa sarà tra il pomeriggio di oggi (lunedì, ndr) e le prime ore di martedì, con temporali e forti precipitazioni.", si legge in un post pubblicato lunedì sulla pagina Facebook del presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Interrotte ferrovie Trento-Malè e Valsugana

L'ondata di maltempo che si sta abbattendo anche sul Trentino sta causando disagi alla circolazione ferroviaria del Trentino. La ferrovia “Trento-Malè” è stata interrotta precauzionalmente nel tratto compreso tra Trento e Mezzolombardo a seguito dell'attesa piena del fiume Adige prevista nei pressi dell'abitato di San Michele nella piana Rotaliana. Sono stati allestiti bus sostitutivi.

A causa delle avverse condizioni meteo è stata chiusa e riaperta dopo ore l'autostrada del Brennero in direzione nord al confine di Stato, per una frana che si è abbattuta nella notte sull'arteria su territorio austriaco. Tra Bressanone e Vipiteno si segnala già una lunga coda di mezzi pesanti. Nelle scorse ore la forte ondata di maltempo si è abbattuta sulle Alpi.

Allerta arancione in Friuli Venezia Giulia

"È stata una notte di intenso lavoro per i volontari della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia intervenuti sul territorio per i danni e i disagi causati dal maltempo. Nelle ultime 24 ore sono caduti 200 millimetri di pioggia sulle Prealpi Carniche e fino a 150 sulle Alpi e Prealpi Giulie. Forte anche il vento con raffiche di 140/150 chilometri orari sul monte Rest e sul monte Matajur e scirocco sulle coste", scrive la Regione Friuli Venezia Giulia sui social, pubblicando alcune foto.

"Diversi gli alberi caduti in varie zone tra le quali Meduno, Bordano, Forni Avoltri. A Mortegliano è crollata un'impalcatura; a Grado il picco di marea si è verificato attorno alle 23. Le condizioni meteorologiche sono in lieve miglioramento anche se un nuovo fronte interesserà il territorio montano nelle prossime ore e fino al primo pomeriggio. In mattinata potrebbe verificarsi nuovamente il fenomeno dell'acqua alta".

Tromba d'aria in Toscana

Cadute di alberi, problemi alla viabilità, allagamenti localizzati, danni ad alcuni edifici con lesioni alle coperture. È il resoconto della nottata di maltempo che si è abbattuto in Toscana. Da ieri sera, come riferito dal governatore, Eugenio Giani, una forte perturbazione sta attraversando la Regione. Una tromba d'aria si è abbattuta a Torre del Lago con raffiche oltre i 100km/h e tetti scoperchiati. In corso il ripristino di alcune utenze rimaste senza elettricità in Lunigiana e Garfagnana. Sotto controllo il livello dei fiumi, nelle prossime ore possibili nuovi temporali ma meno intensi.

Maltempo in Emilia-Romagna, crollato un ponte sul Taro

Grande attenzione anche all'Emilia Romagna torna sull'attenti dopo che la protezione civile e l'Agenzia regionale per l'ambiente hanno diffuso un'allerta per il maltempo rossa per la giornata di ieri e arancione per oggi, martedì 31 ottobre per rischi idraulici e idrogeologici. A causa della caduta di un albero due persone sono rimaste ferite a Pianoro, nel Bolognese, poco prima delle 6.30 di mattina, all'altezza di via dello Sport 6. Le due persone rimaste ferite sono state portate in ospedale in codice 2, ossia di media gravità e sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco.

Le criticità maggiori lunedì si sono concentrate nelle zone di Parma e Piacenza: in 19 comuni del parmense le scuole sono rimaste chiuse, mentre altre hanno ritardato l'orario di uscita per far passare il picco della piena dei fiumi, che è stato raggiunto attorno alle 13:30.

Nella mattinata di ieri un ponte sul Taro a Ozzanello, nel comune di Terenzo, è parzialmente crollato a causa della piena del fiume. Le piogge che hanno colpito i comuni di Calestano e Berceto, invece, hanno lasciato diverse frazioni isolate a causa di strade allagate e smottamenti.

Frana travolge un'auto e una casa nel Genovese

Nel primo pomeriggio di ieri, sempre a causa del maltempo, la strada statale 586 della Val d'Aveto è stata interrotta a causa di una grossa frana, con circa 500 metri cubi di terra che hanno travolto la strada, un'abitazione e un'auto poco prima dell'abitato di Rezzoaglio, nel Genovese. Il Comune di Santo Stefano d'Aveto ha raccomandato a tutti comportamenti responsabili e di restare a casa se possibile.

Sul posto si sono subito recati i volontari della Protezione civile, Anas e i vigili del fuoco per iniziare le operazioni di messa in sicurezza del versante e sgomberare la strada. Fortunatamente non ci sono stati feriti.

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