Alessia Vittoria Cozzi e Davide Martino hanno coronato il loro sogno d'amore il 6 febbraio 2016, pronunciando il fatidico sì con rito civile nel Comune di Orbetello. Ma le loro nozze hanno subito attirato l'attenzione dell'opinione pubblica e dei media di tutta Italia. Questo perché Alessia prima era Alessio e Davide prima era Valentina. I due sposini si sono conosciuti quando entrambi stavano completando il percorso di transizione, infatti sui documenti al momento delle nozze hanno dovuto utilizzare i loro "vecchi" nomi. "Ho sempre creduto nelle favole – ci racconta Alessia – ma quando ho iniziato il percorso di transizione avevo paura dei troppi pregiudizi e di avere ormai un destino segnato. Una relazione e addirittura un matrimonio mi sembravano un miraggio. Con Davide invece è stato un vero colpo di fulmine, la proposta è arrivata solo dopo due mesi di relazione e siamo diventati marito e moglie dopo 8 mesi". Una volta concluso il loro percorso si sono trovati davanti ad un enorme ostacolo. La legge prevede che, in caso di cambio di sesso di un coniuge,  il matrimonio si sciolga o si trasformi in unione civile. Ma come comportarsi se a cambiare sesso sono entrambi gli sposi? Il rischio era che l'atto del matrimonio venisse annullato e che fossero così costretti a sposarsi di nuovo.

La battaglia legale per salvare il matrimonio

I giovani sposi hanno così iniziato una lunga battaglia legale, durata quasi due anni, per ottenere il riconoscimento del loro matrimonio. Il 3 ottobre è arrivato il verdetto tanto atteso: per la prima volta al mondo un giudice ha riconosciuto il duplice cambiamento di sesso e ordina all'anagrafe di confermare la validità, a ruoli invertiti, del matrimonio. Si tratta di una sentenza storica per Cathy La Torre, il legale che ha seguito questa giovane coppia di sposi in questa lunga battaglia durata quasi due anni. "Vengono riconosciuta la dignità e la pari legittimità di un amore tra persone transessuali e transgender. Per la prima volta un giudice ha deciso di preservare un matrimonio trascrivendo un atto con un cambiamento di sesso". Un cammino lungo 18 mesi fatto di tanti ostacoli e concluso pochi giorni fa. Alessia ha combattuto insieme al suo compagno utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione, scegliendo anche di scrivere una lettera direttamente al giudice chiamato a decidere sulle loro vite: "L'ho pregato di accelerare i tempi e di confermare il matrimonio per permetterci di cominciare a vivere la nostra vita come tutti". Pochi giorni dopo il pronunciamento favorevole allo status di marito e moglie. "Siamo entrati in un pezzetto di storia del diritto e siamo fieri di questo. Se ci sono coppie come me e Davide li invito a non aspettare, ora possono sposarsi subito hanno la strada spianata" esclama Alessia con orgoglio.

La vita di coppia di Alessia e Davide

Per Alessia e Davide questa sentenza rappresenta l'ultimo importante tassello per poter trascorrere una vita di coppia in totale serenità. Alessia lavora come commessa in un negozio di alimentari mentre Davide lavora in un cantiere nautico. "Un giorno a settimana compriamo un film, ordiniamo il sushi e ci piazziamo sul divano a cenare". racconta ancora Alessia sottolineando come la loro relazione sia assolutamente normale e come tante. Una vita di coppia che da un anno racconta anche attraverso il suo canale Youtube, registrando per la sua community pezzi di vita quotidiana per allontanare i pregiudizi dalle persone come lei.