Alina Emilia Paval, la donna romena di 30 anni aggredita lo scorso 17 novembre con l’acido muriatico e poi pugnalata dal suo ex, il macedene di due anni più anziano Sheval Ramadani, attualmente in carcere con l’accusa di tentato omicidio aggravato, ha perso quattro decimi di vista all'occhio sinistro.

Nei giorni scorsi la donna si è sottoposta ad una visita specialistica da un oculista e ha scoperto di aver perso quattro decimi su quell’occhio, che era stato sottoposto a lavaggi specifici ed era stato tenuto bendato mentre la straniera  si trovava ricoverata nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Civitanova Marche. I medici hanno espresso molta preoccupazione perché la vista potrebbe subire un ulteriore indebolimento con il passare dei giorni . Per le vacanze natalizie, intanto, la ragazza romena ha deciso di tornare nel suo Paese di origine, per trascorrere momenti di tranquillità insieme alla sua famiglia in seguito alla tremenda aggressione subìta. A renderlo noto il suo avvocato, Oberdan Pantana: "Resterà in Romania – ha spiegato l’avvocato – per passare le vacanze di Natale e per tentare di superare quanto accaduto. Al momento è distrutta, non riesce più a stare qua". Le indagini sull’accaduto sono state condotte dagli agenti della Squadra mobile di Macerata, guidati dal commissario capo Maria Raffaella Abbate.