Il caso dello stupro ‘augurato' a Laura Boldrini sembra non essersi ancora concluso, dopo la sentenza del tribunale di Savona. Ieri in un post su Facebook il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi, invece di condannare le frasi offensive contro l'ex presidente della Camera, insultata pesantemente in rete dal sindaco leghista di Pontinvrea Matteo Camiciottoli, ha preferito comunicare pubblicamente al collega del Carroccio la sua solidarietà: "Solidarietà a Matteo Camiciottoli, sindaco della Lega a Pontinvrea, oggi condannato nel processo con la ex presidente della Camera Boldrini (quella delle "risorse" che ci pagano la pensione, ricordate?). Forza sindaco! Il lavoro che fai ogni giorno per i tuoi concittadini dimostra che persona per bene sei, più di mille sentenze di qualsiasi tribunale". 

Il viceministro della Lega è a processo per le ‘spese pazze' in Regione Liguria. Per rispondere al giornalista Marco Preve, che sempre sul social network gli ricordava la possibilità concreta che venisse condannato a tre anni e quattro mesi di carcere per le accuse di peculato, non contento della sua precedente esternazione sulla Boldrini, Edoardo Rixi ha replicato, senza accennare una marcia indietro: "Come sa lo stesso Camiciottoli, non concordo con quanto detto da lui, ma credo che quanto abbia fatto come sindaco dimostri che è una persona migliore di come alcuni giornalisti lo dipingono. Possono fare ciò che vogliono, ma non possono impedirci di pensare, né di parlare. Preve se ne faccia una ragione, d'altronde se facessi come la Boldrini, lui sarebbe sempre alla sbarra".

"Lo pensiamo da tempo ed ora ne abbiamo la certezza, questo Governo è contro le donne. Lo è negli atti, nei provvedimenti e negli atteggiamenti. L'ennesima conferma è arrivata nelle scorse ore ed è coincisa con la condanna del sindaco leghista di Pontinvrea Matteo Camiciottoli. Un uomo delle istituzioni che, incredibilmente, aveva augurato uno stupro di gruppo all'allora presidente della Camera Laura Boldrini per farle tornare il sorriso. La sua condanna è una giusta decisione perché le sue erano parole aberranti e che niente avevano a che fare con la polemica politica", lo hanno detto le vice capogruppo del Pd in Regione Toscana Monia Monni, la consigliera regionale del Pd Alessandra Nardini e la capogruppo di Articolo 1 Mdp in Regione Toscana Serena Spinelli.

"Ma, oggi, siamo costrette a registrare anche la sconcertante solidarietà al sindaco incredibilmente espressa da un membro del Governo, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi che dovrebbe vergognarsi e dimettersi con effetto immediato. Le sue parole infangano le istituzioni democratiche di questo Paese – hanno aggiunto le tre consigliere toscane – Ecco perché lo vogliamo ripetere con forza: questo è davvero un Governo contro le donne. Lo dimostra anche il disgustoso Decreto Pillon che vorrebbe, tra l'altro ed ad esempio, imporre l'obbligo di mediazione famigliare alle vittime di violenza e su cui oggi il Consiglio regionale della Toscana ha espresso la sua totale contrarietà".

"Il Governo vorrebbe riportare le lancette dei diritti di noi donne in un'epoca buia e remota, confinando le sue politiche di contrasto alla violenza di genere ad un invito a difendersi da sole. Noi non ci stiamo! Non vogliamo spray al peperoncino ma diritti e presenza delle istituzione – hanno scritto Nardini, Spinelli e Monni – E difenderemo questi nostri diritti in tutti i luoghi e con tutti gli strumenti democratici che abbiamo a disposizione. La nostra solidarietà la rivolgiamo alle donne vittime di violenza e all'ex Presidente della Camera Laura Boldrini che con la sua querela ha vinto ieri una battaglia di civiltà che ha giustamente voluto dedicare a sua figlia".

Anche Alessia Morani (Pd) ha puntato il dito contro il viceministro Rixi: "Rixi viceministro della Lega esprime solidarietà al sindaco che ha augurato a Laura Boldrini lo stupro. Io ho la nausea. Basta. Basta davvero".