Paura a Jacksonville, in Florida: una sparatoria si è verificata domenica 26 agosto, quando in Italia era tardo pomeriggio, durante una partita di un torneo di esport dedicato al videogioco di football americano Madden NFL, in corso in un bar del complesso Jacksonville Landing, centro commerciale pieno di negozi e punti ristoro. Il bilancio della sparatoria è di tre morti, incluso l'aggressore. Almeno nove i feriti. Lo ha detto lo sceriffo della città, Mike Williams.

Testimoni riferiscono alla stampa locale di aver sentito numerose ambulanze dirigersi verso il luogo della strage. Il killer sarebbe tra i partecipanti alla competizione. Dopo aver gareggiato e perso, avrebbe aperto il fuoco. Poi sarebbe stato ucciso, riferisce lo sceriffo su Twitter, ma ci sarebbe un secondo sospetto. Alcuni media locali hanno indicato il nome di David Katz, 24enne bianco di Baltimora. Avrebbe compiuto la strage con una pistola semi automatica.

In un video registrato in diretta nel corso della competizione e visibile sul portale di streaming videoludico Twitch, si sente chiaramente il rumore degli spari, poi la telecamera puntata sui giocatori si disconnette e si sentono urla di terrore di concorrenti e spettatori. La clip è stata poi rimossa dal sito.

La società CompLexity Gaming, tra gli organizzatori del torneo di videogame, ha scritto, sempre su Twitter: "Sembra che ci sia stata una sparatoria all’evento e che YoungDrini sia stato ferito di striscio a una mano. Si è allontanato dal posto ed è al sicuro. Daremo aggiornamenti quando maggiori informazioni saranno disponibili". Madden NFL, infatti, è un videogioco basato sulla Nfl, il campionato di football americano. La competizione era in corso al GLHF Game Bar di Jacksonville. Drini Gjoka, che ha vinto la scorsa edizione, afferma su Twitter di essere ora al riparo dopo che colpi di arma da fuoco lo hanno colpito al pollice. "Sono fortunato. Il proiettile ha colpito il mio pollice. Il peggior giorno della mia vita", ha scritto.

Non è la prima volta che in Florida si registra una sparatoria di massa. Tra gli eventi più recenti, la strage di Orlando del 2016, quando il 29enne Omar Mateen aprì il fuoco dentro un locale notturno frequentato soprattutto da gay ispanici. Il bilancio fu molto più pesante: 49 morti e 53 feriti. E' di quest'anno, invece,"la strage di San Valentino", avvenuta dentro il liceo Marjory Stoneman Douglas nella cittadina di Parkland, che ha provocato la morte di 17 persone e il ferimento di altre 17.