Un mese di vitto, alloggio e rimborso spese nel Parco dello Stelvio: come candidarsi al progetto

Eurac Research è un centro di ricerca privato con sede a Bolzano: ha in programma uno studio che possa approfondire gli effetti della vita ad altitudini moderate, quindi il modo in cui l'altezza (tra i 2.000 e i 2.500 metri) ha ripercussioni positive o negative sul corpo umano in termini di ipertensione, metabolismo, tutto ciò che interessa le funzioni vitali. Quella che partirà a breve sarà la seconda stagione del progetto MAHE (Moderate Altitude Healthy Exposure). Si svolgerà nell'estate 2026 presso il Rifugio Nino Corsi, in Val Martello, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, a 2.265 metri sul livello del mare. L'istituto è alla ricerca di candidati volontari che possano sottoporsi a questo periodo di analisi, ovviamente sul posto, per capire cosa accade al corpo a quelle altitudini.
L'Istituto per la Medicina d’Emergenza in Montagna di Eurac Research, in collaborazione con l'Università di Zurigo, allestirà qui delle postazioni di monitoraggio: ecografi, sensori, dispositivi vari, insomma tutti gli strumenti capaci di rilevare e calcolare una serie di dati, come il volume totale del sangue, le funzioni cardiache, l'attività polmonare, il sonno, l'appetito. I partecipanti non dovranno fare altro che svolgere normalmente le loro giornate e sottoporti al monitoraggio.

Nella precedente edizione, quella del 2025, c'era anche chi tranquillamente proseguiva i propri impegni di lavoro in smartworking, alternandolo a passeggiate, giochi, trekking, escursioni o altro. Stavolta il periodo di riferimento va da metà agosto a inizio ottobre e comprende: prima una settimana a bassa quota per le misurazioni di base, poi quattro settimane presso il Rifugio e anche tre visite di controllo in laboratorio a Bolzano nella settimana successiva al rientro.
Possono partecipare al progetto uomini e donne tra i 18 e i 40 anni, non fumatori, in buona salute e con indice di massa corporea nella norma. I criteri sono molto specifici e rigorosi. Eurac copre vitto e alloggio per l'intera durata dello studio, quindi 5 settimane e riconosce anche un rimborso spese di 400 euro lordi.
Istituito nel 1935, il Parco Nazionale dello Stelvio è tra i più antichi in Italia insieme ai Parchi Nazionali del Gran Paradiso, dell'Abruzzo e del Circeo. È un territorio geografico variegato dove trovano posto boschi, torrenti, ghiacciai, paesi abitati, numerose vette che superano anche i 3000 metri. Il Rifugio Nino Corsi è proprio immerso in questo maestoso paesaggio d'alta quota. Il Parco è stato spesso al centro di attività di ricerca, data la sua conformazione, la sua flora, la sua fauna. Soprattutto su questo fronte c'è un lavoro scientifico mirato alla protezione delle specie, dalla marmotta ai rapaci, dal cervo al camoscio. Sempre Eurac, invece, ha portato avanti un'altra ricerca di impianto sociologico, incentrata sul rapporti uomo-ambiente, per indagare l'atteggiamento delle comunità locali nei confronti del Parco, valutare le aspettative dei turisti, comprendere i punti di forza e quelli di debolezza del Parco.