Qual è la spiaggia soprannominata “piccola Tahiti”: sembra la Polinesia invece è l’Italia

Non c'è bisogno di volare dall'altra parte del mondo per trovare spiagge da sogno. Anzi L'Italia su questo fronte regala bellissime sorprese. Possiede spiagge di rara bellezza, dove sembra di essere catapultati alle Hawaii, in Polinesia, in quei luoghi solitamente considerati veri e propri paradisi terrestri.
E invece a volte basta spostarsi davvero di poco, rimanendo nel proprio Paese. È il caso di Cala Brandinchi, una spiaggia della Sardegna soprannominata non a caso "piccola Tahiti".

Guardando le foto di questo incantevole posto non c'è da stupirsi e il motivo di questa dicitura si capisce al primo sguardo. È una spiaggia che non ha nulla da invidiare a quelle solitamente prese in considerazione quando si parla di luoghi che sembrano usciti da una favola. Chi è in cerca di un viaggio all'insegna del relax assoluto, in sintonia con la natura, dove ammirare paesaggi e fare lunghe passeggiate per fare il pieno di energie, deve annotarsi questo nome. Potrebbe essere lo spunto perfetto per la prossima estate. Si narra che proprio qui sia passato Giuseppe Garibaldi nel 1867, imbarcandosi dal porto di Brandinchi per Piombino così da raggiungere il Lazio e liberare Roma.

Cala Brandinchi si trova, per la precisione, a San Teodoro nella Gallura, quindi la parte nord-orientale dell'isola, di fronte all’area marina protetta di Tavolara. Sembra un paradiso esotico: merito delle spiagge di sabbia bianca, fine e compatta, dell'acqua limpida e cristallina il cui colore varia dal verde smeraldo al turchese. È frequentata molto dalle famiglie, perché è una spiaggia che accontenta tutti, grandi e piccini: i fondali, infatti, sono bassi. Al tempo stesso, si presta perfettamente agli sport quindi è la meta ideale per gli spiriti più avventurosi: si possono fare birdwatching, snorkeling, immersioni. Il clima favorevole la rende perfetta tutto l'anno, anche in inverno, se si è in cerca di un momento di pausa. L'accesso è a numero chiuso e a pagamento: costa 2 euro ed è obbligatoria la prenotazione, per lo meno nel periodo estivo. Non ci sono costi nella restante parte dell'anno, quindi da settembre a maggio, quando le spese da sostenere riguardano solo eventuali servizi accessori o extra.