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Perché quasi tutti gli aerei hanno i sedili di pelle blu

Avete mai notato che i sedili degli aerei sono quasi sempre blu? Il motivo è tutt’altro che casuale: ecco cosa c’è nascosto dietro questo preciso design.
A cura di Valeria Paglionico
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L'aereo è il mezzo di trasporto più utilizzato al mondo dai viaggiatori internazionali, visto che permette di raggiungere luoghi lontanissimi in poche ore, ma non sempre si conoscono tutti i dettagli nascosti nel suo funzionamento e nel suo design (che il più delle volte sono tutt'altro che casuali). Sia le poltrone destinate ai passeggeri che le moquette sui pavimenti, ad esempio, sono quasi sempre di colore blu e il motivo è legato è una ragione pratica e psicologica.

Il blu riduce lo stress e la frequenza cardiaca

Avete mai notato che all'interno degli aerei dominano i tessuti blu? Non solo le poltrone sono quasi sempre in questa tinta, anche le moquette sui pavimenti sono coordinate. Non si tratta solo di una questione estetica, ci sono dei motivi ben precisi legati a questa scelta. Il blu è un colore associato alla pace e alla serenità, riesce a trasmettere sensazioni di affidabilità e competenza e a ridurre lo stress, abbassando addirittura la frequenza cardiaca. Dal punto di vista psicologico, dunque, è il colore ideale per i passeggeri ansiosi o semplicemente stanchi. A rendere l'atmosfera ancora più soft all'interno dei velivoli sono anche i sistemi di led che variano la tonalità della luce durante il volo: vengono usate luci calde durante l'imbarco, luci più fredde e soffuse durante la notte e sfumature che ricordano l'alba quando si atterra dopo un viaggio particolarmente lungo.

I colori scelti per le poltrone aeree dagli anni '50 a oggi

Sebbene ad oggi il 90% dei voli abbia i sedili e gli interni sui toni del blu, in passato non è sempre stato così. Negli anni '50 e '60 dominavano le tinte terrose come il marrone chiaro e il grigio caldo, mentre negli anni '70 i sedili degli aerei erano più vitaminici, dall'amaranto all'arancione, fino ad arrivare al rosso. Quest'ultima nuance, però, venne presto "bandita" perché aumentava l'aggressività nei passeggeri, rendendo l'ambiente opprimente. Il blu è stato "scoperto" a partire dagli anni '80 e da allora non è stato più abbandonato. L'ulteriore lato positivo della pelle blu dei sedili? Mantiene bene macchie, graffi e segni di usura. Insomma, negli aerei nulla viene lasciato al caso ma, anzi, è il risultato di decenni di studi e analisi.

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