Nel cuore della Val Brembana si trova un percorso sotterraneo dentro una miniera a oltre 100 metri di profondità

Nel cuore della Val Brembana, a oltre 100 metri sotto la superficie delle montagne bergamasche, si nasconde un mondo inatteso fatto di gallerie, percorsi e cavità scavate dall’uomo. Il Parco Speleologico di Dossena, l’unico in Europa, trasforma questo patrimonio minerario in un’esperienza immersiva che unisce storia, esplorazione e adrenalina. Non si tratta di una semplice visita guidata, ma di un vero itinerario nel sottosuolo, dove il passato industriale incontra una nuova forma di turismo.

La storia delle miniere di Dossena
Le miniere di Dossena, situate in Val Brembana a Paglio, rappresentano uno dei complessi più antichi della Lombardia, con origini che risalgono probabilmente all’epoca etrusca e documentate con certezza già in età romana, quando erano sfruttate per minerali come ferro e calamina. Citate anche dallo scrittore latino Plinio il Vecchio, attraversarono secoli di attività alternando fasi di sviluppo e abbandono, fino a una nuova espansione nel Medioevo e sotto la Repubblica di Venezia.

Un passaggio significativo nella loro storia è legato a Leonardo da Vinci, che visitò l’area alla fine del ‘400, rimanendo colpito dalle caratteristiche geologiche e dalle tecniche estrattive, tanto da annotare osservazioni sulle miniere e sul territorio nei suoi taccuini. L’attività proseguì poi con crescente industrializzazione tra ‘800 e ‘900, concentrandosi sull’estrazione di zinco e fluorite, fino alla chiusura definitiva nel 1981, lasciando un patrimonio di gallerie che ancora oggi racconta una lunga storia di lavoro e innovazione.

Il percorso sotterraneo
Il cuore dell’esperienza è il percorso attrezzato all’interno della miniera, un tracciato ad anello di circa un chilometro che si sviluppa fino a oltre 100 metri di profondità e si completa in circa 75 minuti. Qui la visita si trasforma in avventura, imbragati e accompagnati da guide esperte, i partecipanti attraversano ponti sospesi, passerelle e cavità sotterranee, muovendosi tra ambienti naturali e strutture minerarie. Il tracciato include anche teleferiche che permettono di attraversare ampie voragini e antichi camini di estrazione, offrendo una prospettiva inedita sul sottosuolo. Si tratta di un percorso che alterna scoperta e adrenalina, permettendo di vivere in prima persona le sensazioni dei minatori e, allo stesso tempo, di esplorare un ambiente naturale affascinante e insolito. L’ingresso è consentito a partire dai 12 anni e solo a chi assicura delle buone condizioni psicofisiche, e il biglietto costa 35 euro.