La pizza più buona del mondo si mangia a New York: quali sono i due locali italiani in classifica

Time Out si è presa l'arduo compito di scovare la pizza più buona del mondo! Per farlo, qualcuno si è dovuto sacrificare, assaggiando pizze a destra e manca, andando da New York a Buenos Aires, da Roma a Napoli, da Edimburgo a Tokyo. Alla fine, si è giunti a stilare la fatidica classifica, che include locali sparsi in Paesi diversi, che hanno in comune il fatto di proporre alla clientela un prodotto di qualità.
Dove mangiare le pizze più buone secondo Time Out
Su tutti, l'ha spuntata un locale di New York, che svetta sul gradino più alto del podio. A quanto pare la pizza migliore del mondo si mangia da Mama's Too. La loro specialità è una pizza non esattamente leggera e light: fanno la Cacio e Pepe con mascarpone montato, mozzarella stagionata, pecorino romano e parmigiano reggiano! Questo tripudio di formaggi dona una consistenza estremamente filante all'impasto, con un tocco di piccantezza per i palati più esigenti.
La rivista ha tolto all'Italia il primo posto, relegandola più in basso e togliendole quindi il titolo di patria della pizza. Il nostro Paese si è dovuto accontentare del secondo posto, conquistato da 180grammi Pizzeria Romana di Roma, guidata da Jacopo Mercuro. Qui la specialità è la Capricciosa condita con carciofi, prosciutto, olive, funghi e uovo sodo. Il locale è specializzato in moderne interpretazioni dei classici romani, lasciando la croccantezza tipica della "scrocchiarella" romana, più bassa e bruciacchiata di quella napoletana.

E a proposito di Napoli, per incontrare il capoluogo partenopeo bisogna scendere fino al quarto posto conquistato dalla Pizzeria Da Attilio definito il "luogo in cui troverete una pizza tradizionale, autentica e di qualità. Questo locale di terza generazione serve la classica pizza napoletana fin dai tempi della guerra ed è rimasto invariato in meglio dal 1938. Con interni intimi e ristretti, non vi deluderà mai con la sua classica Margherita". Terzo posto, invece, per Short Road Pizza a Londra, dove a quanto pare qualcosa si sta muovendo molto velocemente sul fronte gastronomico, in particolare per quanto riguarda il livello delle pizzerie, che si sta alzando velocemente. Chi è in procinto di raggiungere la capitale inglese e volesse mangiare qui, deve assolutamente provare quella che è stata definita "una maestosa interpretazione della marinara" con purea d'aglio, burrata e acciughe siciliane. Era già stata nominata Pizza Nazionale dell'Anno nel 2025.
In classifica c'è anche Tokyo, che ha conquistato il quinto posto, subito sotto Roma, grazie a Pizza Marumo. Questa pizzeria si trova nel quartiere Ebisu di Shibuya, è uno dei locali più frequentati e più importanti della città, guidato dallo chef Yuki Motokura. Si è inventato una pizza italo-giapponese guarnita con un mix di ingredienti classici orientali, tra cui funghi shiitake, kombu (alga), pesce e ovviamente salsa di soia. Scorrendo l'elenco si incontrano Little Kitchener's Pizzeria di Johannesburg, Civerinos di Edimburgo, Kalis di Buenos Aires e infine Baldoria di Madrid e Bella Brutta di Sydney (che serve la pizza con le vongole). Ultimo posto, il 18esimo, per Mercado 20 de Noviembre a Oaxaca.

La classifica di Time Out
- Mama's Too, New York
- 180grammi Pizzeria Romana, Roma
- Short Road Pizza, Londra
- Pizzeria da Attilio, Napoli
- Pizza Marumo, Tokyo
- Little Kitchener's Pizzeria, Johannesburg
- Civerinos, Edimburgo
- Kalis, Buenos Aires
- Baldoria, Madrid
- Bella Brutta, Sydney
- Pizza Connection, Città del Capo
- Milly's Pizza in the Pan, Chicago
- Diamond Slice, Copenaghen
- Oobatz, Parigi
- Officina Locale, Rio de Janeiro
- Lupita, Lisbona
- Fiata di Salvatore Fiata, Hong Kong
- Mercado 20 de Noviembre, Oaxaca