La guida alle migliori trattorie d’Italia del 2027: la lista di Falstaff regione per regione
Siete alla ricerca di una buona trattoria in cui organizzare un pranzo o una cena in compagnia? Falstaff, media company considerata un punto di riferimento nei settori dell’enogastronomia e del lifestyle di lusso, ha rilasciato la Restaurant Guide Italia 2027, una vera e propria guida dedicata ai ristoranti migliori del nostro paese. Nella sezione dedicata alle trattorie sono stati indicati i locali top regione per regione: ecco quali sono i nomi che si sono distinti per eccellenza, che andrebbero assolutamente visitati per qualche ora di piacere e relax.
Le migliori trattorie dal Veneto alla Lombardia
Partendo dal nord Italia, il primo nome da visitare è Al Cacciatore La Subida, una trattoria a Cormons, in Friuli Venezia Giulia, che dall’esterno sembra uno chalet di montagna ma che all’interno celebra la tradizione locale tra piatti di selvaggina e vino d’eccellenza. In Liguria, a Genova, bisogna fermarsi a Trattoria detta del Bruxaboschi, aperta da ben 160 anni, mentre in Lombardia non si può non fare tappa a Osteria Della Villetta, a Palazzolo sull’Oglio, nota per il suo gelato di Michelangelo Pistoletto a crema e halva. Cacciatori di Milano Massimo, a Cartosio, è il nome da ricordare durante una vacanza in Piemonte, mentre in Valle d’Aosta sarebbe bene fermarsi a Locanda Ristorante Al Maniero. A Venezia, in Veneto, il nome top è Trattoria alla Rivetta, mentre in Trentino Alto Adige hanno ottenuto l’ex aequo Ansitz Heufler di Norbert Niederkofler a Rasun-Anterselva, tra le Dolomiti, e Schlosswirt Forst a Lagundo, entrambi noti per i loro piatti dai sapori decisi.
Le trattorie migliori del centro Italia, dall'Umbria alla Toscana
Passando al centro Italia, si sono distinte per qualità l’Osteria dei Maltagliati a Torano Nuovo, in Abruzzo, l’Osteria Zanchetti a Fossombrone, nelle Marche, e il Capanno a Spoleto, in Umbria. In Toscana ha ottenuto il primato Futura Osteria, a Monteriggioni, che offre tre menù degustazione a base di ingredienti prodotti nel suo orto, mentre nel Lazio il premio è andato a Sora Maria e Arcangelo, a Olevano Romano, un locale storico ricavato dagli antichi granai. In Emilia Romagna si è registrato un pari merito tra Antica Osteria del Mirasole, a San Giovanni in Persiceto, e Osteria Fratelli Pavesi, a Podenzano: tortellini, ragù, piccione, salumi, queste sono solo alcune delle gustosità che si possono provare qui.
Quali trattorie provare dalla Campania alla Sicilia
Per quanto riguarda il sud Italia, in Basilicata si è aggiudicata il primato Trattoria Nugent, a Irsina, dove si possono provare le specialità lucane, mentre in Calabria a distinguersi per eccellenza è stato Il Tipico Calabrese, a Cardeto, il cui punto forte sono le ricette antiche e gli ingredienti a km 0. In Campania bisogna fare tappa a Ischia, per la precisione alla trattoria Il Focolare, famosa per il piatto cult locale, il consiglio all’ischitana, mentre in Puglia non può mancare una sosta da Cibus, nella Valle d’Itria, che celebra la cucina di famiglia. Bavetta – Osteria d’Oggi a Catania, in Sicilia, è da provare per la sua proposta di pesce, mentre in Sardegna hanno ottenuto un ex aequo Abbamele e Arieddas – Tenuta Agricola Su’ Entu, rispettivamente a Mamoiada e Sanluri, dove si celebrano piatti e vini locali.