Dove si trova la spiaggia con la sabbia che non scotta mai, nemmeno sotto il sole cocente

La scena tipica, quando si è in spiaggia, soprattutto nelle ore di punta, è vedere chi saltella da un ombrellone all'altro in cerca di sollievo. Percorrere il tratto che va dall'ombrellone alla riva, infatti, quando il sole è cocente si fa problematico: il contatto tra la pelle della pianta del piede e la sabbia bollente è insostenibile. Ecco quindi che si cerca di poggiare il piede a terra il meno possibile e di fare piccole soste sotto gli ombrelloni durante il tragitto! Eppure esiste una spiaggia dove questo inconveniente non si verifica mai!
Si tratta di Whitehaven Beach, splendida spiaggia lunga circa 7 km nelle Isole Whitsunday del Queensland, in Australia. È raggiungibile solo in barca o idrovolante e figura tra le più belle del mondo. La particolarità di questo posto sta innanzitutto nella sua incontaminata bellezza: parliamo di un vero e proprio paradiso terrestre con sabbia bianca, acque turchesi e cristalline. È il posto perfetto per lo snorkeling e gli sport acquatici, per fare lunghe passeggiate nella natura, per concedersi lunghe nuotate e per portare a casa splendide foto panoramiche. Unico inconveniente, per lo meno in alcuni periodi dell'anno, è la presenza delle meduse. D'altra parte, però, si è sempre in compagnia di tartarughe e delfini. Il vero lusso però, è la possibilità di camminare a oltranza a piedi nudi, lasciando pantofole o infradito sotto l'ombrellone.

A Whitehaven Beach, infatti, non c'è il rischio di bruciarsi i piedi, neppure alle 3 del pomeriggio. La sabbia qui è finissima e vellutata, quasi impalpabile e riflette molto la luce, ma la sua eccezionalità sta nella composizione. È fatta di silice purissima al 98%: questo oltre a conferire la tipica colorazione candida e abbagliante, fa sì che non non trattenga il calore.
Lo riflette invece di assorbirlo. Prelevarla per metterla nei barattoli e portarla via come souvenir è vietato e lo stesso vale per le conchiglie: la spiaggia è protetta dalla Great Barrier Reef National Marine Authority, si trova all'interno del Parco Nazionale delle Whitsunday Islands. C'è però un mistero. La silice deriva dall'erosione del quarzo eppure, almeno oggi, non c'è quarzo nelle zone circostanti! Anche la sabbia composta da quarzo puro ha la stessa caratteristica, quindi rimane più fresca. Viceversa, scotta molto la sabbia quando ha una grana grossa e irregolare, quando contiene minerali ferrosi come magnetite, ematite e olivina, quando ci sono residui di rocce sedimentarie.

Nel mondo ci sono altre spiagge simili a Whitehaven Beach, anche se nessuna raggiunge una sabbia con silice pura al 98%, percentuale altissima e difficilmente superabile. C'è Hyams Beach in Australia, Siesta Key in Florida (USA), Matira Beach a Bora Bora nella Polinesia Francese. C'è poi Elafonissi a Creta (Grecia) che però ha una sabbia che vira verso il rosa: non raggiunge la purezza di Whitehaven, ma resta comunque fresca e mai sgradevole sotto i piedi.