Country hopping, il nuovo trend viaggio per visitare più destinazioni insieme

È previsto un nuovo trend di viaggio per il 2026 e si chiama country hopping. L’idea è semplice ma cambia il modo di progettare e viversi i viaggi: non più una sola destinazione per volta, bensì più nazioni visitate nello stesso viaggio o nello stesso arco di tempo, combinando tappe brevi, eventi e spostamenti mirati. Si tratta di costruire itinerari dinamici che permettono di attraversare confini con facilità, soprattutto in aree ben collegate come l’Europa o il Sud-est asiatico. Un modo di viaggiare più flessibile, personalizzato e sempre meno legato al solito concetto di vacanza, oltre che più lontano dal fenomeno dell'overtourism.
Che cos'è il country hopping
Country hopping significa letteralmente "saltare da un Paese all’altro" e consiste nel pianificare un itinerario che includa più nazioni consecutive, spesso vicine tra loro, alternando soggiorni brevi, weekend lunghi o tappe di pochi giorni in ciascuna meta. Ma non è da vedere come una scelta improvvisata e poco pensata, anzi. Il country hopping è viaggio pensato per esperienze specifiche, come un concerto o festival di musica, un incontro a tema gastronomico in un’altra città, qualche giorno immersi nella natura. L'idea alla base è quella di ottimizzare spostamenti e tempi per esplorare diverse culture e paesaggi, usando quindi zaini o valigie preparati in modo intelligente e pratico. La scelta dei trasporti e prenotazioni flessibili è un altro punto chiave, si privilegiano solitamente treni, voli low cost o bus notturni e in questo modo il viaggio stesso diventa parte dell’esperienza.
Perché il country hopping sarà un trend nel 2026
Il country hopping è in primo luogo un nuovo modo di vivere il viaggio, perché ne cambia l'essenza e si concentra sui suoi aspetti più autentici. A spingere il country hopping, infatti, è soprattutto il desiderio di viaggi più personali e anche tematici. Sempre più persone si muovono per seguire ad esempio eventi culturali, sportivi o musicali, costruendo il viaggio attorno a una passione magari. C’è chi attraversa più Paesi per un tour di concerti, chi combina mostre e capitali europee, chi segue competizioni sportive o festival locali, trasformando l’itinerario in una piccola collezione di esperienze. Ma le persone sono spinte al country hopping anche dalla voglia di un'immersione rapida ma intensa in culture diverse, passando in pochi giorni da lingue, cucine e culture differenti; per molti è un modo di dedicarsi davvero al tempo del viaggio, senza restare bloccati in un’unica meta. Non ultimo, è importante anche l’aspetto economico. Unire più tappe in un unico periodo può risultare conveniente, soprattutto sfruttando collegamenti interni a basso costo e offerte locali di treni e compagnie aeree: in effetti, muoversi tra città vicine spesso costa meno che organizzare due viaggi separati in momenti diversi dell’anno.
Tre idee originali per provarlo
Le combinazioni possibili sono ovviamente infinite, ma alcuni viaggi sono particolarmente comodi. Ad esempio, un itinerario tra Vienna, Bratislava e Budapest, tutte raggiungibili in poche ore di treno, permette di alternare musei, terme e vita notturna in tre capitali diverse tra loro, ma senza cambiare troppo ritmo. Chi ama la musica può invece seguire i grandi festival estivi spostandosi tra Barcellona, Lisbona e Porto, unendo concerti, oceano e città dinamiche. Per chi cerca invece natura e paesaggi, un percorso tra Slovenia, Croazia e Montenegro offre laghi alpini, spiagge incontaminate e parchi nazionali nello stesso viaggio, con distanze ridotte e frontiere facili da attraversare.