Sfilate Autunno/Inverno 2022-23
7 Luglio 2022
11:32

Jean Paul Gaultier, la lettera d’amore di Olivier Rousteing: per l’Alta Moda sfilano pancioni e corsetti

Uno degli eventi clou della Settimana dell’Alta Moda parigina è stata la sfilata di Jean Paul Gaultier disegnata da Olivier Rousteing: un omaggio sentito allo stilista e agli archivi della Maison.
A cura di Beatrice Manca
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Sfilate Autunno/Inverno 2022-23

Quello tra Balmain e Jean Paul Gaultier è un matrimonio d'amore: durante la settimana dell'Alta Moda di Parigi è stata presentata la collezione Haute Couture Autunno/Inverno 2022-23 disegnata da Olivier Rousteing, direttore creativo di Balmain. L'annuncio della collaborazione tra le due Maison aveva creato un enorme interesse per la sfilata: la sicurezza ha contenuto a fatica la folla che si era accalcata in strada. La collezione couture è un viaggio negli archivi della casa di moda francese che tanto hanno ispirato Rousteing da giovane: tornano i pezzi cult riletti in chiave contemporanea, dalle t-shirt a righe bretoni ai corsetti, fino ai completi gessati e al reggiseno a cono di Madonna, musa e amica di Jean Paul Gaultier.

Balmain e Gaultier insieme: la sfilata Haute Couture Autunno/Inverno 2022-23

La sfilata si apre con i look maschili, fluidi e inclusivi: gonne-pantaloni patchwork e a righe bianche blu che spazzano via le convenzioni di genere. Le 58 uscite della sfilata sono un viaggio a ritroso nell'artigianato degli atelier di Gaultier. Gli attrezzi del mestiere – i ditali, il puntaspilli, il metro da sarta – diventano abiti, e i modelli indossano camicie oversize e giacche destrutturate che sembrano solo imbastite addosso.

Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23
Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23

Olivier Rousteing ha ammesso di quanto, nel corso della sua formazione, sia stato influenzato dallo stile di Gaultier, capace di anticipare la fluidità di genere. Quei ricordi di infanzia tornano tutti: la boccetta del profumo Le Male che diventa un abito, le giacche e le t-shirt "appoggiate" sul busto e non indossate, le confezioni in latta del profumo che diventano collier.

Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23
Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23

Non possono ovviamente mancare gli abiti corsetto, con lacci, cinturini e coppe rigide: un omaggio al pezzo più iconico creato da Jean Paul Gaultier, l'uomo che trasformò il bustino da strumento di costrizione del corpo femminile a simbolo di una nuova sensualità. Sfila anche una versione "rivista e corretta" del vestito gessato indossato da Madonna nel 1992 (e subito copiato da Kim Kardashian).

Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23
Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23

C'è ovviamente anche molto Balmain nella collezione: i look in pelle, gli abiti scultura dalle spalle esagerate, i drappeggi sul corpo. I modelli avanzano con maxi zeppe dal sapore futuristico, come alieni vestiti con creazioni tridimensionali.

Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23
Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23

Perché hanno sfilato due modelle con il pancione

Il momento più emozionante della sfilata, forse, è la doppia uscita di due modelle con il pancione, vestite con identici abiti in pelle con gli inconfondibili coni sul seno. Una in nero, una in color nude, uguali e opposte. Sono due dee della maternità moderne e punk: si tratta di una citazione di un famoso look di Jourdan Dunn che nel 20120 sfilò incinta di otto mesi per Jean Paul Gaultier, con il pancione evidenziato da uno dei famosi ‘coni'. L'immagine di due donne incinte che camminano insieme oggi assume anche un significato politico, come scrive il Washington Post, probabilmente per mostrare sostegno alla riproduzione medicalmente assistita, che il parlamento francese ha consentito l'anno scorso anche per le coppie omosessuali.

Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23
Jean Paul Gaultier Haute Couture Autunno/Inverno 2022–23

Jean Paul Gaultier ha detto addio alle sfilate Couture qualche stagione fa e la collaborazione con Rousteing sembra aprire una nuova, eccitante stagione per il brand. In prima fila, ad applaudire lo show, c'era un esercito di star: da Kim Kardashian (con la madre Kris e la figlia) fino a Chiara Ferragni, fasciata in un abito corsetto nude. L'Alta Moda parigina torna ad emozionare, a far sognare e a creare dibattito: non è forse quello che ci si aspetta da due visionari stilisti come Rousteing e Gaultier?

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