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Come ci condiziona l’effetto Netflix: scegliamo vestiti e musica in base alle serie tv

Da Emily in Paris a Bridgerton passando per Stranger Things: le serie tv influenzano il nostro modo di vestire, le nostre preferenze musicali, i nostri viaggi.
A cura di Giusy Dente
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Stranger Things
Stranger Things

Netflix ha completamente cambiato le nostre abitudini, in termini di fruizione del prodotto televisivo. Ha messo a nostra disposizione uno sconfinato catalogo: dai documentari alle serie tv passando per ogni genere di film, dall'horror al drammatico. L'industria oggi deve fare i conti con la piattaforma di streaming, che ha stravolto il concetto di attesa, di visione a cadenza settimanale: le serie tv vengono rese disponibili complete di tutti gli episodi e regna incontrastato il binge watching, quindi la maratona. Poi è gara al commento sui social: tutti devono dire la loro su quel finale, su quel personaggio, su quell'attore, su quel plot twist. È quindi fondamentale stare al passo con le tendenze. Guai a perdersi l'ultima uscita di cui tutti parlano: lo spoiler è dietro l'angolo! Alcuni elementi diventano più virali di altri e inevitabilmente, diventano elementi condizionanti. L'effetto Netflix, infatti, non è solo la nuova modalità di fruizione immediata, ma è anche il modo in cui la piattaforma influenza le nostre preferenze. Ciò che vediamo sulla piattaforma ha un impatto sulle nostre vite: ci fa orientare nelle scelte di abbigliamento, ci indica dove prenotare le vacanze.

Pensiamo a Emily in Paris. Tutti ci siamo catapultati nella vita della protagonista invidiandone lo sconfinato guardaroba (oltre che gli affascinanti fidanzati). Senza neppure rendercene conto, abbiamo iniziato a ripescare dall'armadio il basco rosso che non mettevamo da una vita, solo per sentirci delle parigine alla moda per un giorno. E stranamente abbiamo iniziato a simpatizzare per i pois e i colori sgargianti. Alcune location della serie sono diventati luoghi di culto: i giardini di Claude Monet a Giverny, Montmartre,  il Café de Flore, il parco La Villette, il Muro dei Ti Amo, vera calamita per gli innamorati. Programmare un viaggio nella capitale francese significa passare anche di lì. E lo stesso vale per moltissime altre serie, che in qualche modo hanno ridefinito le mappe geografiche in vacanza. Chi conosce a memoria le battute di Friends non rinuncerebbe mai a una capatina nel Central Perk di New York.

Emily in Paris
Emily in Paris

Sta per uscire una nuova stagione di Bridgerton e sin dal primo episodio ci è venuta voglia di indossare un corsetto e sentirci delle dame in procinto del primo ballo per il debutto in società. La serie in costume ha un'estetica davvero potente, tutta basata sullo stile Regency. È una moda tornata prepotentemente alla ribalta tra ventagli, guanti e cerchietti. E non riguarda solo le passerelle, ma anche nell'arredamento. Il lusso e l'eleganza di quei salotti sono diventati fonte di ispirazione per gli arredi moderni tra tonalità pastello, poltrone imbottite dallo schienale alto, porcellane ovunque, tende e tappeti. Le fan inossidabili del nero, invece, avranno certamente preferito i gusti di Mercoledì, che ha fatto esplodere le ricerche sulla moda gotica.

Bridgerton
Bridgerton

Con Squid Game non ci si è dovuti sforzare troppo, visto che nella serie c'è un solo costume principale e iconico: la tuta, declinata in verde e in rosso. Inutile dire che sono andate a ruba come costume di Halloween nel 2021, dopo l'uscita della prima stagione record di spettatori. Invece puntando sull'effetto nostalgia (con cui non si sbaglia mai) Stranger Things ci ha fatto venire voglia di tornare indietro nel tempo ed è rifiorita la moda anni '80. Non sono casuali il ritorno dei jeans vintage a vita alta, delle T-shirt con le stampe geometriche, del mullet che vediamo in giro: sono tutte ispirazioni che vengono dalla serie, giunta ufficialmente alla sua conclusione, purtroppo per i fan più accaniti. Ai brand non è affatto sfuggita la cosa, difatti sono nate molte collezioni a tema. L'ultima in ordine di tempo è quella di United Colors of Benetton: è in arrivo una collezione ispirata alla serie, realizzata proprio assieme alla costumista Amy Parris. A volerla dire tutta, la serie è stata anche un'ottima occasione per rispolverare la musica di vent'anni fa: Metallica, Talking Heads, The Police e chi più ne ha più ne metta.

Squid Game
Squid Game

Non si può non menzionare il merchandising ufficiale. Tutti amiamo mostrare apertamente di essere fan di questa o quella serie, che sia una di quelle in corso o un grande cult del passato. Nell'armadio abbiamo tutti una felpa o una T-shirt col logo della nostra serie preferita o con la foto del personaggio per noi più iconico. E indossarla è un vanto, motivo di orgoglio e appartenenza.

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