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Carlo III alla festa in onore di William Shakespeare: il legame speciale del re col poeta

Re Carlo III, appassionato di teatro, ha partecipato alle celebrazioni in onore di Shakespeare. È un poeta che ama molto. Lo ha anche citato nel primo discorso.
A cura di Giusy Dente
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Re Carlo III non poteva mancare alle celebrazioni in onore di William Shakespeare. Ha partecipato a un evento organizzato al castello di Windsor per ricordare un importante anniversario: sono trascorsi 400 anni dalla pubblicazione delle opere del grande poeta. Il Folio è il nome dato alla raccolta Comedies, Histories & Tragedies: fu fatta stampare per volontà di alcuni attori, circa sette anni dopo la morte dello scrittore. Comprende una serie di opere a lui attribuite, mai comparse prima. Senza il Folio, probabilmente non sarebbero mai arrivati a noi tragedie e commedie iconiche. Capolavori come Macbeth, La Tempesta, La bisbetica domata si sarebbero persi nell'oblio. Il raduno si è tenuto in presenza di tanti ospiti, compresa ovviamente la regina Camilla. Alcuni attori hanno anche eseguito estratti da Giulio Cesare e La Tempesta, alcune delle opere più iconiche dello scrittore.

Re Carlo III, da sempre appassionato d'arte

È nota l'attenzione che il nuovo sovrano presta alle questioni ambientali. Da sempre è attento a ciò che riguarda l'inquinamento, la tutela della natura, il riscaldamento globale, l'allarme climatico. Ma re Carlo III è anche un uomo molto sensibile all'arte in ogni sua forma, aspetto che ha contribuito ad avvicinarlo a Camilla, a sua volta grande appassionata di lettura e scrittura. Non tutti sanno che il figlio di Elisabetta II ha scritto un libro per bambini intitolato The Old Man of Lochnagar, pubblicato nel 1980 e nato per intrattenere i suoi fratelli minori Andrea ed Edoardo. E non è tutto.

Re e regina al ricevimento per celebrare l'opera di W. Shakespeare
Re e regina al ricevimento per celebrare l'opera di W. Shakespeare

Carlo III nutre un grande amore per il teatro, un amore di vecchia data, maturato negli anni dell'Università. Il re infatti ha anche partecipato a una produzione teatrale: ha ricoperto il ruolo principali nel Macbeth di William Shakespeare. E non è tutto. Nel 2016 ha recitato in Amleto, una versione con attori del calibro di Ian McKellen, Judi Dench, Benedict Cumberbatch e David Tennant. Tutti loro si sono prestati all'interpretazione in occasione di un evento importante: i 400 anni dalla morte del drammaturgo.

Re e regina alle celebrazioni in onore di W. Shakespeare
Re e regina alle celebrazioni in onore di W. Shakespeare

Proprio Shakespeare è il suo suo autore preferito. Non a caso il drammaturgo è stato più volte citato nei discorsi pronunciati dopo la morte di Elisabetta II. Durante il primo discorso alla Nazione in qualità di nuovo re del Regno Unito, dunque in un momento di grande commozione e rilevanza storica, ha citato l'Amleto per ricordare sua madre, identificata come un modello di devozione a cui ispirarsi. Ne ha ricordato l'impegno verso la Corona concludendo con le parole: "Possano i voli degli angeli cantarti per il tuo riposo", frase appunto tratta dall'Amleto. È quella che pronuncia Orazio quando muore Amleto (atto V, scena II).

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