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La storia del Flatiron di New York, il grattacielo a forma di ferro da stiro diventato un condominio

Il Flatiron di New York è l’iconico grattacielo a forma di “ferro da stiro” che presto diventerà un condominio di lusso: ecco com’è nato e la sua storia.
A cura di Valeria Paglionico
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In giro per il mondo esistono bellezze di ogni tipo, da quelle naturali che lasciano senza fiato a quelle artificiali nate dal lavoro accurato dei tecnici del settore. Tra queste ultime possiamo annoverale il Flatiron di New York, uno dei grattacieli più popolari della Grande Mela, diventato famoso per la sua iconica forma a "ferro da stiro". Per quale motivo se ne parla proprio oggi? È stato messo in vendita a 16 milioni uno dei suoi appartamenti, dunque presto diventerà un condominio a tutti gli effetti.

La storia del Flatiron Building

Il Fuller Building, meglio noto come Flatiron Building (ovvero "ferro da stiro"), è l'iconico grattacielo "allungato" che sorge a Manhattan. Costruito nel 1902, nacque da un progetto in stile Beaux-Arts ideato dall'architetto di Chicago Daniel Burnham. La sua forma a V è dovuta al fatto che si trova in un lotto triangolare compreso tra la 23a strada, la Quinta Strada e Broadway, dunque la sua pianta è stata "adattata" allo spazio disponibile. Sebbene sia alto 86,9 metri, la sua punta è larga solo 2 metri. Nonostante ciò, è riuscito a resistere alle forte raffiche di vento del luogo, diventando una vera e propria eccellenza architettonica. Chi sono i proprietari? Dal 2009 gran parte dell'edificio appartiene a uno dei fondi immobiliari di Sorgente Group SpA.

Il grattacielo a "ferro da stiro"
Il grattacielo a "ferro da stiro"

Come saranno gli appartamenti nel grattacielo "ferro da stiro"

Il Flatiron di New York negli ultimi anni è stato al centro di divergenze irrisolte e aste mai finite ma ora il suo futuro è chiaro: diventerà un condominio di lusso. Stando a quanto trapelato dal gruppo Cottages & Gardens, i suoi 38 appartamenti sono stati completamente ristrutturati e presto verranno messi in vendita. Il primo comparso sul mercato, la 11 South Home, avrebbe un prezzo di 16 milioni di dollari (dunque sarebbe riservato a una clientela di un certo livello). I suoi interni (curati dallo Studio Sofield) sarebbero contraddistinti da una superficie di 355 metri quadrati con un salone lungo 17 metri, dei soffitti alti fino a 3 metri, 4 camere da letto, di cui una enorme suite patronale. Gli spazi comuni, invece, sarebbero riservati ai soli residenti, dalla sala da biliardo al centro benessere, fino ad arrivare alla palestra privata e alla piscina da 18 metri con sauna.

Il Flatiron di New York
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