La casa di Mariana D’Amico di Casa a Prima Vista: “Attico in centro con terrazzo e cabina armadio”
Siamo sempre stati abituati a vedere gli agenti di Casa a Prima Vista presentare gli immobili che intendono vendere ai loro clienti "televisivi" ma come sono fatte le loro abitazioni? Fanpage.it ha intervistato Mariana D'Amico, che presto diventerà protagonista anche di Un vip in convento, una nuova produzione di Real Time: ecco com'è fatto l'attico nel centro di Milano in cui vive da circa 20 anni.
Sui social hai mostrato spesso alcuni dettagli della tua cabina armadio. Vuoi raccontarci anche com'è fatto il resto della tua casa?
La mia casa secondo me è la casa perfetta. Io vivo a Milano, in zona Porta Venezia, una delle zone che in questo momento sono più belle e più ricercate. Io vivo lì da 20 anni e fin dall'inizio avevo capito che era una zona bella, anche se attualmente ci sono quartieri in cui le case valgono di più, come ad esempio City Life, dove le vendono a 28mila euro al metro quadrato. La mia casa è un ultimo piano attico, piena di finestre, piena di luce. Da un lato della casa vedi l'alba alle 5 e mezza, con colori rosa e arancione, dall'altro lato c'è un terrazzo da cui vedi il tramonto. Il terrazzo non è panoramico sulla città, è interno al cortile, però è un cortile bellissimo con palazzi e uno scorcio in lontananza dove cade il sole. Trovare un'esposizione così ideale è difficile.
Quante camere ha e come sono fatte?
Per la mia quadratura potrei avere anche 3-4 camere ma ho scelto di avere due stanze molto grandi. Ho, inoltre, anche un piano mansardato: prima di Casa a Prima Vista era il mio studio, ora è diventata la camera di mio figlio adolescente, con ingresso indipendente. Ha una scala molto bella in cristallo, ha un gioco di parquet e marmo, che insieme al rovere sono i miei materiali preferiti in una casa. Mi piacciono i colori terreni, tutte le sfumature del terra, dal marrone al nero, dal crema ai toni più chiari.
La cabina armadio l'hai creata tu?
Sì. La mia cabina armadio nasce come disimpegno di passaggio per la camera. Non ha ante perché appena entro voglio vedere tutti i vestiti nell'insieme, così da poterli scegliere al mattino. Non ho voluto neppure le ante in cristallo trasparente, anche se entra la polvere. Solo su un'altra parte ci sono due ante specchiate, perché ovviamente una cabina armadio deve avere lo specchio. L'illuminazione è fondamentale, ho delle lame di led a luce fredda, che sono perfette per guardarmi quando mi vesto. Ci sono tante mensole, quindi è una cabina a vista, e poi ho scelto personalmente la consistenza delle armadiature, cioè della parte dell'anta e degli interni. Volevo questo effetto soft touch al tatto, che è diverso rispetto al laminato. Il laminato è un compensato normale, mentre questo materiale è un mix di legno e minerali che lo rende più morbido al tatto. Diciamo che, oltre a essere bella alla vista, è anche bella da toccare. Oggi è cambiato il modo in cui si vivono i materiali all'interno della casa: non è solo questione di vista, di come appaiono, ma anche di come li senti al tatto. La casa va a prendere tutti i sensi, non la si vive più in maniera superficiale.