Da casa di suore a struttura ricettiva, il progetto di Claudia: “Qui i giovani ritrovano il benessere”

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Claudia Pattarini è l’host premiata da Airbnb per il Miglior rapporto qualità-prezzo offerto a La Casa di Sueglio, un’ex casa di suore che ha trasformato in struttura ricettiva. Com’è nata l’idea? Ce lo ha raccontato lei stessa: ecco la sua storia.

Claudia Pattarini è un'assistente sociale da oltre 25 anni e dal 2015 ha provato a sfruttare le sue conoscenze professionali per andare alla scoperta del settore dell'ospitalità. Ne è nata La Casa di Sueglio, un'ex casa di suore che è stata trasformata in una struttura ricettiva pensata per i giovani viaggiatori. Si trova nel cuore della Valvarrone sopra il Lago di Como, per la precisione nel borgo di Sueglio che conta solo 156 abitanti, e proprio di recente ha ricevuto il premio Miglior alloggio qualità-prezzo 2026 da Airbnb. Fanpage.it ha intervistato Claudia, che con questo progetto è un po' "tornata alle sue origini": ecco la sua storia.

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Claudia Pattarini

La casa di Sueglio nasce come casa delle suore ma oggi è diventata un rifugio per viaggiatori: com’è nata l’idea e perché per te rappresenta un ritorno alle origini?

Sì, per me è un ritorno parziale a un'esperienza avuta in gioventù con la parrocchia. Questa casa la frequentavo quando ero ragazza, sia durante l'adolescenza, si da più grande, quando in fase universitaria portavo io ragazzi con un ruolo di educatrice. Io sono di Trezzano Sundaviglio e questa casa apparteneva alle suore che gestivano e coordinavano l'attività parrocchiale. Qui venivano organizzati i ritiri durante i periodi di Pasqua, Natale e anche durante i weekend: si stava insieme, si facevano attività, si passeggiava, si cantava. Poi a un certo punto ho perso di vista questa casa perché mi sono sposata e la vita mi ha portata altrove. Successivamente, però, Claudia, una delle suore di questa congregazione che è rimasta mia amica, mi ha chiamato per dirmi che non riuscivano più a gestire la struttura e volevano regalarla a qualcuno che potesse usare per un progetto che anche per loro avesse un senso. Io da molti anni lavoro nella cooperazione sociale ma già allora stavo sviluppando la mia attività turistica con una particolare attenzione a categorie come i giovani, i lavoratori di passaggio, coloro che si muovono per cure sanitarie. Insieme alla mia socia Valentina, ho accettato di occuparmi di un progetto di ospitalità, provando a mantenere l'anima della casa delle suore ma rivolgendomi alle nuove generazioni. Ne è nata una casa vacanze per gruppi di amici, per giovani e per famiglie, a cui spero di far vivere momenti felici in questo luogo che anche a me ha dato felicità da giovane.

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Il borgo di Sueglio

La casa di Sueglio è lontana dai centri cittadini e dalla movida, perché sempre più giovani vanno alla ricerca di queste esperienze autentiche e lente nei piccoli borghi?

La maggior parte dei nostri ospiti sono giovani, l'età media è di 30 anni, e nella maggior parte dei casi si tratta di ragazzi che amano la montagna, le attività all'aria aperta, il contatto con la natura e le località poco turistiche, dove si può ancora entrare in contatto con le persone, con la storia del luogo, con le tradizioni, dove si possono trovare ancora esperienze autentiche che non hanno finalità commerciali. I giovani che arrivano da noi cercano una realtà in cui respirare, in cui godersi un momento di pace e di benessere, in cui si si può relazionare con altri ospiti che hanno le stesse passioni. Noi abbiamo dei valori di base che cerchiamo appunto di tradurre in maniera molto semplice: il benessere attivo, l'ascolto, l'accoglienza, l'apertura al territorio, il contatto, la collaborazione con la comunità locale e uno sguardo positivo verso il futuro. Oggi i giovani a volte sono attraversati da un grande pessimismo, con l'accoglienza nella nostra casa speriamo di fargli prendere le distanze da ciò che li fa sentire schiacciati o sotto pressione, così da aiutarli a ritrovare una direzione, il senso delle cose.

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Casa Sueglio

La struttura si trova a Sueglio, un comune di 156 abitanti: com’è lavorare a stretto contatto con una comunità così ristretta?

Abbiamo provato a entrare in punta di piedi in questa piccola comunità perché non è facile arrivare da fuori in un ambiente piccolo, ristretto. Abbiamo tentato di collegarci con le persone, con le risorse locali, con le persone che, come noi, conoscono il valore di questo luogo. Così facendo, abbiamo iniziato a costruire la nostra piccola rete di scambio, di collaborazione, di aiuto, creando un piccolo progetto che ha coinvolto anche l'associazione locale e alcuni abitanti. Abbiamo creato, ad esempio, una mappa con i disegni di pittore locale, che ha realizzato un vero e proprio percorso con i luoghi che proponiamo ai nostri ospiti. Anche con gli host locali abbiamo cercato di aiutarci, costruendo una piccola rete di ospitalità locale.

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Casa Sueglio

Nella ristrutturazione dell'ex casa delle suore hai conservato qualcosa dell'arredamento originale?

Non abbiamo modificato nulla in termini di mura, le camere sono rimaste le stesse, abbiamo lavorato sull'interno ma perché dovevano essere necessariamente rifatti gli impianti, la casa aveva bisogno di una ristrutturazione a livello estetico. Abbiamo cercato, però, di mantenere intatti il calore e l'essenzialità, anche se l'abbiamo resa un po' più contemporanea.

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Sueglio

Hai ottenuto il premio per il miglior rapporto qualità-prezzo da Airbnb, cosa credi che cambierà nel tuo lavoro ora?

Speriamo che questo premio faccia conoscere la nostra casa agli italiani, ai giovani italiani, perché nel 90-95% dei casi abbiamo un gran flusso di giovani stranieri. Ora ci piacerebbe attirare una clientela italiana, magari qualche gruppo che fa parte delle parrocchie, qualche gruppo di scout, così da ritrovare anche la funzione "originale" della casa.

Come riesci a mantenere i prezzi accessibili senza perdere la cura per i dettagli?

Questa è stata una grande sfida. Ci siamo appoggiati al canale Airbnb perché è in grado di garantirciun buon flusso di persone, raggiunge giovani di tutto il mondo. Abbiamo poi anche un canale diretto, il sito ufficiale, anche se il nostro punto forte è lo scambio e la collaborazione con le reti più vicine dei nostri amici, di chi ci conosce, di chi vive la realtà del territorio. Abbiamo scoperto anche la piattaforma Worldpackers, dove ci sono dei giovani che, in cambio di ospitalità gratuita, ci aiutano a custodire la casa e a entrare in relazione con chi la frequenta. Questa è una formula che ci piace tanto e che ci aiuta a tenere i prezzi accessibili.

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Casa Sueglio
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