Animalier e fiori dall’anima dark, le fantasie di tendenza Autunno/Inverno 2026-2027
Dopo aver dato uno sguardo alle tendenze per la stagione fredda in arrivo e aver capito quali sono i capi da avere in guardaroba o i colori must have dell'autunno, è tempo di osservare da vicino fantasie, print, motivi, disegni e stampe che hanno spopolato sulle passerelle A/I 2026-2027. Le novità di stagione riguardano soprattutto la ridefinizione di pattern classici e sempre di moda, come l'animalier o il fiorato, è qui che si trovano le innovazioni più particolari. In trend infatti non ci sono le classiche fantasie leopardate o i tipici fiori stampati su seta e cotone ma appare un animalier in bianco e nero che ricorda il manto di un dalmata o floral print dall'anima dark che di romantico hanno poco o nulla. C'è poi un ritorno ai disegni che ricordano quelli stampati sui foulard di seta e all'utilizzo di volti, claim e altri disegni macro impressi su shirt, gonne e abiti invernali.
Il nuovo animalier
Il nuovo animalier prevede l'utilizzo di pattern poco usati in passato, come quelli caratterizzati da toni freddi come grigio o in bianco e nero. Si va dunque da cappotti a macchie che ricordano il manto di un dalmata, che hanno sfilato sulla passerella di Tom Ford by Haider Ackerman, agli chemisier in seta firmati Acne Studios e caratterizzati da un disegno sfumato su base grigia. Più classico il maculato scelto da Simone Bellotti per i look di Jil Sander, con gonne longuette in cui il pattern è smorzato tramite l'abbinamento di rigorose camicie in seta a fondo unico. Da Marni, infine, l'animalier sembra liquefarsi e i toni decisi che lo compongono, dal burro al marrone fino al nero, si sciolgono come pittura fresca per creare un affascinante disegno che caratterizza i coat autunnali.
Fiori dall'anima dark
Diciamo addio ai romantici abiti floreali e dall'aria retrò, il prossimo Autunno/Inverno 26-27 a dominare saranno fantasie a fiori dall'anima dark, che nasce dalla giustapposizione del disegno colorato su un fondo total black. Seguono il trend i look di Roberto Cavalli e Dhurv Kapoor, in cui motivi dai colori intensi, come rosso, fucsia o azzurro, sono attutiti e sembrano sfumare nello sfondo scuro. Demna estremizza il trend proponendo sulla passerella A/ 26-27 di Gucci abiti dal decoro floreale accecante, quasi fluo, che spicca ancor di più sul tessuto nero, quest'ultimo utilizzato per far risaltare il motivo che cita in chiave iper moderna e contemporanea l'iconica stampa Flora della Maison fiorentina. Antonio Marras utilizza l'oro per impreziosire i completi mannish in tessuto nero con fiori che brillano senza risultare troppo appariscenti, mentre David Koma disegna per Blumarine completi con rose color carminio, stampate sulle gonne o cucite nella trama in lana di maglioni e giacche aderenti.
Motivi foulard
Era da tempo che i print che ricordano quelli stampati su un foulard in seta non facevano la loro comparsa in passerella. Solitamente queste stampe vengono proposte dagli stilisti soprattutto in estate, quest'anno però moltissimi hanno utilizzato il foulard mood per impreziosire camicie in seta, top, chemisier e abiti mini da indossar ein autunno. Etro utilizza questo tipo di fantasia come fil rouge della collezione invernale, decorando capi in seta e persino pullover in lana con i motivi foulard. Hermes, celebra i suoi iconici carré e i simboli della Maison stampando su pelle, maglia e altri tessuti disegni dai colori accesi, Zimmerman propone infine top svolazzanti mini abiti dalle maniche ampie, che sembrano realizzati con foulard annodati sulle spalle e in vita.
Maxi stampe
Il trend dei "faccioni" stampati sembra prendere vita sulla passerella Autunno/Inverno 26-27 di Acne Studios, dove spuntano una serie di gonne a tubo con impressi i volti di alcuni studenti d'arte, immortalati dal fotografo olandese Paul Kooiker. Attraverso gli abiti – utilizzati come fossero una tela per un ritratto – il designer di Acne, Jonny Johansson, celebra le origini del marchio, nato come un collettivo di giovani artisti, esperti di grafica e stilisti. Da Ann Demeulemeester spiccano le T-shirt con il volto di Rimbaud, poeta maledetto e simbolo di un decadentismo romantico e ribelle, mentre Pierpaolo Piccioli utilizza nella collezione A/I 26-27 di Balenciaga luci e ombre, indagano i contrasti e le forme che ne nascono attraverso una serie di stampe applicate su felpe, shirt e accessori. Da MM6 Maison Margiela e Marco Rambaldi sfilano, infine, T-Shirt con su stampati cavalli e cherubini.