Skyr, a cosa serve, il nutrizionista: “Ricco di proteine, ma da solo non da benefici specifici”
È uno yogurt? È un formaggio? In molti sembrano avere le idee poco chiare sullo skyr. Quello che è certo è che, negli ultimi anni, ha acquisito la fama di superfood, uno di quegli alimenti nutrienti o con varie proprietà benefiche che ciclicamente spopolano nelle abitudini alimentari comuni e che vengono considerati quasi miracolosi. Molto utile per il suo alto contenuto di proteine, lo skyr è diventato un elemento imprescindibile nella dieta degli amanti del fitness. Il biologo nutrizionista Pietro Mignano ha parlato a Fanpage.it per fare chiarezza su cosa sia esattamente lo skyr e come integrarlo all'interno dell'alimentazione in quanto, pur essendo un alimento proteico e molto magro, non possiede caratteristiche che gli permettono di costituire un pasto indipendente.
Lo skyr non è uno yogurt ma un formaggio
Per prima cosa, il dottor Mignano ha voluto fugare ogni dubbio su cosa sia lo skyr: "lo skyr è un latticino. Tuttavia, a dispetto di quello che comunemente si sente e di come spesso viene anche pubblicizzato, non si tratta di uno yogurt, bensì di un formaggio. Questo equivoco si origina dal fatto che, per essere un formaggio, la sua consistenza è molto densa e ha un gusto abbastanza acido che può ricordare molto lo yogurt greco".
Le origini di questo alimento, spiega Pietro Mignano, sono molto più antiche di quanto crediamo: "È un prodotto che nasce in Islanda. In letteratura se ne trovano tracce a partire dal medioevo. Si tratta dunque una tradizione antichissima, anche se come prodotto dietetico, spesso legato al contesto della palestra, ha preso piede da circa una quindicina di anni".
I valori nutrizionali: ricco di proteine con pochissimi grassi
Pietro Mignano sottolinea che lo skyr non è un alimento dalle mille proprietà, ma che trova il suo punto di forza principale nella sua composizione: "È un prodotto ricco in proteine e magro, quindi con pochissimi grassi. È proprio questa caratteristica che ha costruito la fama recente di questo latticino. Per via della sua composizione, lo skyr è in linea con la cultura hig-protein e quindi si sposa molto bene con i prodotti da palestra". "La versione tradizionale dello skyr", aggiunge Mignano, "contiene anche pochi zuccheri". Proprio in riferimento a questo, il nutrizionista consiglia di fare attenzione nel momento in cui lo si acquista: "sugli scaffali è facile incappare in prodotti fruttati che hanno certamente una base di skyr, ma che per risultare più gustosi vengono riempiti di zuccheri o dolcificanti. Si può cadere nell'equivoco e pensare di mangiare un prodotto che sembra salutare, quando in realtà abbiamo comprato qualcosa di ultraprocessato che contiene coloranti e additivi".
Lo skyr deve essere integrato in un'alimentazione completa
Il dottor Mignano tiene a precisare che lo skyr non possiede proprietà che lo rendano un alimento che da solo può fare miracoli. A differenza di yogurt e Kefir, famosi per i loro benefici alla flora intestinale, lo skyr ha un ruolo significativo principalmente limitato all'apporto proteico. Questo formaggio da il meglio di se quando viene utilizzato per integrare un pasto già completo di tutti gli altri principi nutritivi. "Non ha delle particolari caratteristiche specifiche" dice Mignano, "ma è un prodotto che può essere facilmente integrato nell'alimentazione. Per esempio, si può usare all'interno di un'insalata, dove però aggiungiamo una fonte di grassi che potrebbe derivare dall'avocado o dal salmone. L'ideale sarebbe poi completare il pasto con della frutta".