Latte di mais, il dietista Nemi spiega caratteristiche nutrizionali e come bilanciarlo a tavola

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Dopo soia, mandorla, avena, riso e cocco, arriva dagli USA il “latte” di mais: una bevanda dolce e vegetale, povera di proteine e ricca di carboidrati, già tradizionale in Vietnam.
Intervista a Dott. Loreto Nemi
Dietista e e docente presso l'Università Medica Internazionale Unicamillus di Roma

Dopo il latte di soia, di mandorla, avena, riso e cocco (tutti impropriamente chiamati latte, in realtà trattasi di bevande “a base di”) l’ultima novità americana è il latte di mais. Content creator e TikToker oltreoceano ne vanno pazzi, si può bere assoluto oppure si può usare come base per cappuccini e caffè shakerati alternativi. In realtà l’origine di questa bevanda è dall’altro capo del mondo: in Vietnam il Sữa bắp è una bevanda tradizionale che si prepara frullando i chicchi gialli del mais e mescolandoli con le foglie delle pannocchie bollite.

Le caratteristiche nutrizionali del latte di mais 

Ma che cosa ha questo latte di mais che altri non hanno? "Intanto attenzione a chiamarlo latte. È una bevanda a base di mais, dal punto di vista merceologico non è latte. – spiega a Fanpage.it il dietista Loreto Nemi – A livello nutrizionale, poiché il mais è un cereale, è una bevanda che contiene prevalentemente zuccheri, poche proteine, pochi grassi". Il contenuto nutrizionale però dipende molto dalla ricetta. "In giro se ne vedono tante versioni diverse: la preparazione base prevede la cottura dei chicchi di mais in acqua, una volta cotti si frullano e si filtrano. In questo caso l'apporto calorico e di zuccheri è relativamente basso. Se al mais aggiungiamo zucchero, latte condensato o latte di cocco: il valore totale ovviamente cambia". In generale comunque il mais è un alimento che ha degli aspetti positivi. "Il mais apporta carotenoidi (da qui il caratteristico colore giallo) in particolare luteina e zeaxantina, nutrienti utili, per esempio per il metabolismo degli occhi e della pelle. L'unico svantaggio è che dopo la filtrazione, si perdono le fibre". 

Latte di mais: alternativa veg nelle preparazioni dolci?

Un altro dei possibili usi della bevanda a base di mais è nelle preparazione dolci, si può scegliere come alternativa al latte per gli intolleranti o per i vegani. "Può essere un ingrediente alternativo nella preparazione di ricette e di dolci, spesso quello che serve è proprio una texture liquida e, il mais è comunque naturalmente dolce e ha un aroma delicato. Ricordiamoci che  dal punto di vista nutrizionale è totalmente diverso dal latte vaccino che ha un contenuto proteico di 3-4 g per 100 ml, proteine che sono completamente assenti nella bevanda di mais, da questo punto di vista somiglia molto ad altre bevande derivate da cereali come la quelle a base di avena, di riso o di farro".

Latte di mais, soia o avena: tutte le differenze

Poche proteine, molte fibre e anche zuccheri. Quali sono le differenze o i punti in comune tra le altre bevande derivate da vegetali? "Partiamo da quella a base di soia: è quella che vince dal punto di vista del contenuto proteico poiché ne contiene 3 g per 100 ml. Quelle a base di riso, avena e farro sono molto simili dal punto di vista nutrizionale, poiché derivano da cereali e quindi hanno un contenuto di zuccheri più alto. Quella a base di mandorla invece dipende molto dalla diluizione: essendo derivata da un seme oleoso, se è fatta bene potrebbe avere un contenuto proteico leggermente più alto e anche di grassi, ma si tratta di bevande quasi sempre industriali che sono molto diluite e arricchite da zuccheri aggiunti". In generale è sempre importante leggere le etichette nutrizionali "Per verificare la presenza di zuccheri e di eventuali altri ingredienti aggiunti. Più ingredienti ci sono e più la preparazione si allontana da qualcosa di semplice e naturale e si avvicina a un alimento processato o ultra processato"

Latte di mais a colazione

E se lo sostituissimo al latte del mattino? "Può essere un'idea ma dato che si tratta di un derivato del cereale è ricco di carboidrati e di zuccheri e per questo dobbiamo stare attenti nel bilanciarlo con gli altri macronutrienti. Magari associandolo a qualche alimento proteico come frutta secca uno yogurt e un pane integrale con la ricotta". La preparazione casalinga è semplice (in Italia ancora non si vende già pronto tra i banchi del supermercato) "Si parte dai chicchi di mais dolce e si fanno cuocere in acqua. In alcune ricette vietnamite si frullano i chicchi anche con le parti più tenere delle brattee (le foglie) del mais per intensificarne l’aroma. Quindi si frulla tutto insieme e successivamente si filtra il composto. Per una versione al naturale è bene non aggiungere zucchero, al limite si può aggiungere della vaniglia o qualche spezia come la cannella".

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