Non fare la doccia per sedurre con l’odore naturale, Alonzi: “Il pheromone maxxing protegge dalla paura del rifiuto”

Intervista a Maria Beatrice Alonzi
esperta di reputazione ed etica della comunicazione digitale, analista del comportamento non verbale
Immagine
Maria Beatrice Alonzi a Fanpage.it ha spiegato che il pheromone maxxing (niente doccia per far agire i feromoni nella conquista) riguarda la paura del rifiuto.

Si chiama pheromone maxxing ed è virale su Instagram e TikTok, dove è diventato argomento di dibattito, confronto e discussione: in tanti lo presentano come il segreto per una vita di coppia appagante, come la strategia vincente per attrarre un potenziale partner. Consiste nell'esaltare il proprio odore naturale escludendo doccia, profumo e deodorante dalla routine, per esempio prima di un incontro galante, di un primo appuntamento, di un'uscita in un posto dove si va per fare nuove conoscenze. I feromoni dovrebbero a quel punto entrare in gioco e rendere la persona particolarmente attraente, irresistibile. Secondo tante testimonianze la tecnica funzionerebbe, peccato solo che di scientificamente provato ci sia ben poco.

Se da un lato gli esperti continuano a ribadire la centralità di una corretta igiene intima, c'è anche un altro aspetto da considerare, più psicologico che fisico. Maria Beatrice Alonzi ha posto l'accento su un altro fattore, che ha molto a che vedere col pheromone maxxing, benché non sia immediatamente collegato ad esso, perché riguarda più la mente che il corpo. Questo fattore è la paura.

Nella società che ci vuole tutti perfetti, tutti performanti, tutti vincenti, abbiamo perso la capacità di gestire un rifiuto, di elaborarlo, di farne esperienza. E il pheromone maxxing è collegato proprio a questo: la paura del rifiuto. A Fanpage.it ha spiegato: "Il suffisso maxxing arriva dritto dalla cultura dell'ottimizzazione di sé: qualunque cosa, dal viso all'odore, diventa un parametro da massimizzare".

Il riferimento è al looksmaxxing, una serie di pratiche estreme basate sul culto del bello, della perfezione. C'è chi ricorre alla frantumazione ossea chi alla chirurgia mandibolare, ma lo scopo è lo stesso: avere dei lineamenti marcati, che corrispondano a un ideale di mascolinità assoluta con mascella squadrata e affilata, zigomi alti e appuntiti, viso simmetrico. Si è disposti a tutto per allinearsi a questo standard e non lo si fa per benessere personale, ma per avere approvazione sociale e per garantirsi la conquista. È da quella che dipende poi la propria sicurezza.

Il pheromone maxxing segue la stessa linea, come ha spiegato l'esperta: "Un adolescente che smette di lavarsi per piacere sta cercando una scorciatoia che tolga di mezzo la variabile più spaventosa del corteggiamento, cioè il rifiuto. Se l'attrazione dipende dalla chimica, un "no" smette di riguardare chi sei, e la paura sembra sparire. Il pheromone maxxing promette ai ragazzi esattamente questo: un rifiuto che non fa più male perché non parla più di loro".

Se l'odore corporeo definisce la legge dell'attrazione, il rifiuto a quel punto è questione di chimica e non è colpa mia se non piaccio: vengo esonerato da ogni responsabilità. Non dipende dai miei comportamenti, dai miei modi di fare, da come conduco la conversazione, da chi sono come persona. Se vengo rifiutato è perché lo ha scelto la chimica al posto mio.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views