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Lo zucchero di canna fa ingrassare meno di quello bianco? La nutrizionista spiega le differenze

E’ vero che lo zucchero di canna è meno calorico di quello bianco? Deborah Tognozzi, dietologa e nutrizionista, spiega a Fanpage.it le differenze.
Intervista a Dott.ssa Deborah Tognozzi
Biologa e nutrizionista, specialista in applicazioni biotecnologiche e docente presso l'Università San Raffaele di Roma
A cura di Eleonora di Nonno
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Gli zuccheri da tavola si ottengono dalla raffinazione di prodotti naturali. L'eccessivo consumo di queste sostanze può portare a malattie come diabete, obesità o all'insorgenza di problemi cardiaci, oltre che alla formazione di carie. Molti, però, si illudono che esistano tipi di zucchero meno dannosi di altri. "Spesso i miei pazienti mi dicono di preferire lo zucchero grezzo di canna a quello bianco perché sono convinti che non faccia ingrassare" a dirlo a Fanpage.it è la biologa e nutrizionista Deborah Tognozzi. Zucchero bianco e zucchero di canna sono la stessa cosa? Dal punto di vista della composizione sembra proprio che non ci sia alcuna differenza.

Lo zucchero bianco è meglio di quello di canna?

"Zucchero bianco e zucchero di canna hanno lo stesso apporto glucidico e contengono entrambi la molecola di saccarosio. L'unica differenza è nella raffinazione del prodotto" spiega la dottoressa Deborah Tognozzi. Non è vero, quindi, che lo zucchero grezzo – definito "di canna" – abbia un valore calorico e caratteristiche nutritive diverse. Ma allora perché molti siamo spesso convinti che tra i due ci sia una differenza così marcata?

Il processo di raffinazione dello zucchero

Lo zucchero di canna si ricava dalla canna da zucchero mentre quello bianco dalla barbabietola da zucchero. Nel processo di raffinazione dello zucchero di canna – a differenza di quello bianco – non viene eliminata totalmente la melassa e ne rimangono alcune tracce. In questa sostanza, che dona il tipico colore bruno, sono presenti alcuni minerali e vitamine ma non in quantità tali da essere rilevanti da un punto di vista nutrizionale. In pratica, scegliere l'uno o l'altro è indifferente, l'unica cosa importante rimane quella di non superare le dosi giornaliere dell'OMS di circa 25gr.

Zucchero integrale di canna

La falsa credenza legata ai benefici dello zucchero di canna sarebbe dunque da ricercarsi nel colore e nel sapore, che non dipende quindi dalla materia prima da cui è ricavato. Quando si parla di zucchero integrale di canna, invece, il discorso è diverso. In questo caso il processo di raffinazione viene applicato solo nelle fasi iniziali. Questo prodotto ha un minore valore calorico e di saccarosio, caratteristiche che al tempo stesso comportano anche un ridotto effetto dolcificante. Per godere dei vantaggi dello zucchero integrale di canna, quindi, non bisogna cadere nell'errore di usarne una quantità maggiore.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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