I benefici del siero capelli: come scegliere il prodotto che fa la differenza nella hair care
Quando sentiamo parlare di siero pensiamo immediatamente a un prodotto da inserire nella beauty routine. Ed è certamente uno step importante per la skincare quotidiana: il siero, applicato dopo la detersione, consente di agire in modo mirato, trattando le specifiche esigenze della pelle. È un prodotto generalmente più concentrato rispetto a una crema idratante: contiene principi attivi che possono provvedere all'idratazione, al nutrimento, a liberare i pori, a contrastare i primi segni dell'invecchiamento cutaneo. Insomma, è un prodotto che si acquista in base a ciò di cui si ha bisogno, ogni siero ha le sue proprietà. Lo stesso vale per il siero capelli.
Ebbene sì: i capelli non sono tutti uguali, proprio come la pelle. Ogni chioma ha le sue specificità, le sue necessità: acquisire volume, contrastare la forfora, idratare, illuminare, rinforzare, contrastare la caduta, stimolare la crescita. Esiste, dunque, un siero capelli per ogni esigenza: cambia la formulazione, cambiano gli ingredienti. Ogni "ricetta" è funzionale a un determinato scopo: è un prodotto molto specifico.
Vale la pena inserire questo prodotto nella hai care routine, perché è diverso da tutti gli altri. Un balsamo, per esempio, lavora principalmente sulla morbidezza e sulla pettinabilità, districa la chioma; una maschera è un trattamento intensivo per le lunghezze. Il siero, invece, nasce per rispondere a esigenze più specifiche, per questo bisogna acquistarlo con attenzione, visto che non tutti hanno la stessa funzione.
Il siero capelli si applica solo su punte e lunghezze; sul cuoio capelluto solo quando specificato nelle istruzioni d'uso. A differenza di un olio ha consistenza più liquida, non appesantisce i capelli né li rende unti. E a differenza di una maschera non prevede risciacquo. Si applica su capelli tamponati dopo shampoo e balsamo, distribuendolo uniformemente e poi si procede con la consueta asciugatura: ne bastano poche gocce. Alcuni contengono ingredienti termoprotettori, per non danneggiare la chioma col calore di phon e piastra. Tutti vanno a migliorare la texture dei capelli, perché ne sigillano le cuticole e questo agevola anche la fase di styling.
Prima di acquistare un siero è importante capire quale risultato si vuole ottenere. Va scelto in base alla tipologia di capello (sottile, crespo, riccio, indisciplinato) e a ciò di cui la chioma ha bisogno (idratazione extra, contrastare la caduta, infoltire, favorire la crescita). L'olio di argan, per esempio, è presente nei sieri anticrespo, proprio perché è estremamente disciplinante. Glicerina e pantenolo sono due ingredienti preziosi se si cerca un boost di idratazione. L'olio di cocco è perfetto per apportare nutrimento alle chiome più secche e ribelli. Se l'Inci prevede cheratina e proteine, allora siamo dinanzi a un prodotto ristrutturante, per correre davvero ai ripari. Caffeina e peptidi sono ottimi anticaduta. A tal proposito, dietro questo fenomeno potrebbero esserci tante motivazioni: una dieta sbagliata, una carenza vitaminica, un momento di particolare stress. Ovviamente ogni caso è a sé e bisogna sempre affidarsi agli specialisti giusti, per decifrare la propria situazione e agire in modo appropriato per risolvere il problema.
Come ha spiegato a Fanpage.it la dott.ssa Manuela Carrera, anche eventi traumatici hanno la loro incidenza: "Un incidente, un lutto, una separazione, un cambio di lavoro: possono provocare stress psichico tale da causare la caduta dei capelli. In alcuni casi anche il jet lag può essere scatenante. Come ultima causa c'è anche l'esposizione intensa e prolungata ai raggi ultravioletti del sole".