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Torneo di Wimbledon 2026

Wimbledon avrà l’Heat Rule, la regola per il caldo che si attiva dopo la richiesta di un solo tennista

Alla vigilia dell’edizione 2026 viene ufficializzata la ‘Heat Rule’, la regola che istituisce lo stop alle partite se fa caldissimo a Wimbledon.
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Nonostante ci sia chi nega il cambiamento climatico, lo sport mostra come il cambiamento climatico esista eccome. Anche Wimbledon si adatta e crea una regola ad hoc per il torneo che prenderà il via lunedì 29 giugno. La regola che era stata creata per il torneo di qualificazione sarà adottata anche per il torneo principale. La Heat rule, letteralmente la regola del caldo, consente una pausa di 10 minuti durante le partite se lo stress termico è superiore ai 30,1 gradi Celsius. Una misura che tutela la salute degli atleti nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, non dovrebbe essere così da lunedì, perché le temperature non dovrebbero essere eccessive, ma in questi giorni a Londra si supereranno anche i 34 gradi.

La regola del caldo a Wimbledon 2026

Dunque a Wimbledon nasce la regola del caldo che istituisce una pausa di 10 minuti tra il secondo e il terzo set per le partite al meglio dei tre set, cioè quelle femminili, e tra il terzo e quarto set per le partite al meglio dei cinque set. Stop quando l'indice di stress termico è pari o superiore a 30,1 gradi Celsius. Per applicare la regola basterà che anche solo uno dei due giocatori richieda lo stop.

Jannik Sinner ha pagato a caro prezzo il caldo eccessivo al Roland Garros.
Jannik Sinner ha pagato a caro prezzo il caldo eccessivo al Roland Garros.

Quando un tennista può chiedere la sospensione di una partita

L'indice di stress termico è una misura che tiene conto della temperatura dell'aria, dell'umidità e della temperatura superficiale e viene misurato tramite un monitor per lo stress termico. Le misurazioni dello stress da calore verranno effettuato mezz'ora prima dell'inizio della prima partita di giornata, poi alle 14 e alle 17. Qualora le condizioni meteorologiche dovessero cambiare e la regola venisse revocata le partite già in corso saranno completate mantenendo la regola in vigore. La regola del caldo non si applicherà alle partite giocate al coperto, cioè quelle con il tetto chiuso, presente sui due campi principali. E non verrà applicata alle partite sospese entro le 23 di Londra con un set completato in una partita femminile o due set in una maschile.

I problemi dovuti al caldo che al Roland Garros hanno danneggiato Sinner

Nell'ultimo Roland Garros Jannik Sinner è stato quello che ha pagato le conseguenze peggiori del gran caldo, ma a Parigi sono stati tanti i tennisti ad accusare problemi dovuti all'eccessiva calura, e più in generale in tantissimi tornei tennisti hanno avuto problemi relativi al caldo enorme, in diversi tornei.

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