179 CONDIVISIONI
video suggerito
video suggerito

Van de Zandschulp impazzisce dopo aver vinto un punto e perde la partita: finale senza senso

van de Zandschulp a Doha ha perso un match folle contro Monfils, incassando un penalty point dopo aver vinto un punto decisivo.
A cura di Marco Beltrami
179 CONDIVISIONI
Immagine

Il finale di partita tra van de Zandschulp e Monfils nel torneo di Doha è destinato a rientrare tra quelli più imprevedibili della stagione. Tutto grazie al giocatore olandese che ha letteralmente perso la testa, mettendo di fatto messo l'avversario in condizione di vincere con una vera e propria sciocchezza. Basti pensare che è riuscito a incassare un pesante provvedimento disciplinare dopo aver vinto un punto.

I due giocatori, che hanno condiviso il fatto di essere stati entrambi sconfitti da Sinner nel torneo di Rotterdam, sono stati i protagonisti del match del primo turno del torneo ATP 250 qatariota. Van de Zandschulp ha perso nettamente il primo set ed era avanti nel secondo con un break di vantaggio. Dopo aver sciupato un set point, l'oranje ha incassato la rimonta di Monfils e così è esploso.

Subito il controbreak, van de Zandschulp ha distrutto una racchetta, sbattendola a più riprese sul cemento. Per questo ha ricevuto il classico "warning" dall'arbitro, ovvero l'ammonizione. Il parziale è scivolato al tie-break e qui, ecco il fattaccio: Botic ha vinto il punto del 9-8 ma ha reagito in un modo inaspettato, scagliando la pallina con la racchetta lontanissimo.

Un momento di frustrazione che di solito vediamo dopo un punto perso e che raramente invece si palesa dopo una situazione a proprio favore. L'arbitro da regolamento non ha potuto fare altro che sfoderare il secondo provvedimento nei confronti di van de Zandschulp, per abuso di palla. Penalty point, e punto perso: dal 9-8 al 9-9.

Non ha fatto una piega il povero Botic che poi dopo due punti persi (l'ultimo con un pazzesco colpo di fortuna per Monfils aiutato dal nastro), si è arreso uscendo sconfitto. Una notte assolutamente disastrosa per lui, che dovrà fare mea culpa per un nervosismo che gli è costato carissimo. Un peccato perché avrebbe potuto riaprire il match e invece lo ha perso anche per un comportamento poco ortodosso.

179 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views