Tensione tra Dzumhur e Wong a Punta Cana: “Ti sembra divertente? Mi guardi in faccia e ridi?”

Sarebbe bastata una parola in più e la situazione tra Coleman Wong e Damir Dzumhur sarebbe potuta degenerare. Il tennista bosniaco si è letteralmente infuriato contro quello di Hong Kong e ha assunto un atteggiamento intimidatorio, accompagnato da una serie di domande provocatorie nei confronti dell'avversario che non ha reagito.
Dzumhur si arrabbia con Coleman Wong e gli urla di tutto
La sfida degli ottavi di finale del Challenger di Cap Cana si è incendiata quando Dzumhur non ha gradito l'esultanza dell'avversario su un suo doppio fallo. Al cambio campo ecco la resa dei conti, con il bosniaco che si è avvicinato a Coleman Wong e ha iniziato ad incalzarlo sotto lo sguardo dell'arbitro, ripetendo anche le stesse parole. Prima di tutto, la terza testa di serie del tabellone ha detto a gran voce "Sì, su un doppio fallo" per ben cinque volte.
Wong non reagisce di fronte alla rabbia del bosniaco
L'assenza di reazioni da parte di Wong lo ha fatto scatenare ancor di più: "Divertente eh", per altre tre volte. I tentativi del giudice di sedia di calmarlo ("Damir, per favore. Puoi andare a sederti, per favore? Damir non ti risponderà") si sono rivelati inutili ed ecco che il numero 64 del mondo ha proseguito alzando la voce: "Guardami in faccia e ridi. Guardami in faccia e ridi". Alla fine di fronte all'imperturbabilità dell'avversario, Dzumhur è tornato a sedersi al suo posto molto nervoso.
Le cose per lui sono finite male visto che ad imporsi in tre set è stato proprio Coleman Wong che si è tolto una grande soddisfazione. Nella conferenza post-match secondo quanto riportato da Clay Tennis, il vincitore ha spiegato di aver imparato dai migliori e in primis da Jannik Sinner per cercare di restare sempre sul pezzo: "Ho visto molte delle sue partite e sapevo cosa poteva succedere. Molti sanno com'è fatto e quanto può essere duro. Anch'io mi considero una persona molto emotiva, ma devo imparare. È così che si comportano i migliori giocatori. Guardo Carlos Alcaraz e Jannik Sinner… rimangono calmi nei momenti più importanti. Ecco perché sono così bravi. Quando si è calmi, si prendono le decisioni migliori".