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Torneo di Wimbledon 2025

Sinner pungolato a Wimbledon: “Ma era necessario tanto mistero?”. Jannik ha la risposta pronta

Jannik Sinner ha spiegato che non ha mai preso in considerazione l’idea del ritiro dal torneo di Wimbledon, ma ha spiegato, dopo il successo con Shelton, perché ha voluto mantenere il più stretto riserbo sulle sue condizioni.
A cura di Alessio Morra
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Jannik Sinner è tornato in semifinale a Wimbledon. Il numero 1 del mondo si è imposto per tre set a zero su Ben Shelton. e ora sfiderà Novak Djokovic, che ha battuto Cobolli, venerdì 11 luglio. Sinner ha vissuto una vigilia molto tormentata a causa di un problema al gomito, rimediato nella sfida con Dimitrov. Un problema che lo aveva costretto a fare degli esami e a rimandare un allenamento, per farne poi uno di una ventina di minuti. Ma nonostante ciò, ovviamente, non ha mai pensato ad abbandonare il torneo senza scendere in campo.

"Voglio evitare attenzioni inutili su di me"

L'infortunio di Dimitrov, gli ha spalancato le porte dei quarti di finale, ma Sinner era alle prese con un problema al gomito, infortunato durante la partita degli ottavi. Quell'infortunio non è parso serio, ma ha destato preoccupazione. Gli esami, il mistero sugli allenamenti, il riserbo estremo hanno alimentato voci. A Jannik è stato chiesto se fosse stato necessario tutto questo mistero, la risposta è arrivata puntuale e soprattutto calzante: "A volte sono uno che tiene le cose private, non voglio avere attenzioni inutili su di me".

"Con la protezione mi sono sentito molto bene"

In conferenza stampa rispondendo a una domanda ha spiegato che con i suoi allenatori, per una volta, ci sono state differenti vedute: "Abbiamo discusso perché mi avevano consigliato di non allenarmi, io volevo invece e così abbiamo giocato per una ventina di minuti".

In campo è sceso con il manicotto e con dei bendaggi, che lo hanno aiutato tanto: "Con la protezione nella partita con Shelton mi sono sentito molto bene. Sotto la portenzione c'è il taping".

"Non ho mai pensato al ritiro"

Il numero 1 del mondo parlando con Sky ha spiegato di non aver mai pensato al ritiro da Wimbledon: "A giocare ci ho sempre pensato, perché prima che mi ritiro in un Grande Slam ci vuole veramente tanto. Non era un momento semplice. Alla fine sono stato bene, ero felice di essere in campo. Ho giocato bene, ho servito bene, sono contento di come ho giocato e di essere in semifinale".

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