1 Luglio 2022
21:16

Sinner ha un solo pensiero dopo la conquista degli ottavi a Wimbledon: “Spero che Isner stia bene”

Jannik Sinner si è qualificato agli ottavi di finale del torneo di Wimbledon battendo nettamente Isner. Al termine della gara però il tennista azzurro ha mostrato grande sportività volendosi accertare delle condizioni del suo avversario.
A cura di Paolo Fiorenza

La vittoria di Jannik Sinner nel match contro John Isner a Wimbledon può rappresentare un nuovo inizio per il giovane altoatesino. Il suo tennis pulito, senza sbavature e di grande intensità, ha fin da subito incantato il pubblico presente che non riusciva a staccare gli occhi di dosso all'azzurro. Ben tre set a zero per portarsi a casa la vittoria e conquistarsi la qualificazione agli ottavi di finale del prestigioso torneo di Wimbledon. Sinner in campo ha messo in mostra le sue qualità migliore e con questa vittoria entra di diritto nella storia del tennis italiano piazzandosi come il 2° italiano nella a raggiungere gli ottavi in tutti e 4 gli Slam dopo Matteo Berrettini.

Ma non è tutto, perché il tennista altoatesino è anche il più giovane italiano negli ottavi a Wimbledon nell'Era Open. Di certo non poteva chiedere di più Sinner che adesso dovrà vedersela contro Alcaraz e capire realmente cosa sarà di lui in questo Grande Slam. Al termine del match Jannik non è riuscito a nascondere la soddisfazione e anche l'emozione per questo successo festeggiato a ogni vittoria di un set con un urlo liberatorio. Portato a casa il secondo aveva già capito che la gara sarebbe stata sua ma sottolineando anche un aspetto importante riguardante il suo avversario che non ha voluto tralasciare.

Sinner mostra grande sportività al termine del match e nella classica intervista sul prato verde di Wimbledon, fa una domanda a se stesso: "Mi auguro che John stia bene perché ho capito che a metà del terzo set non stava tanto bene”. In effetti Sinner non ha tutti i torti dato che gli ultimi colpi sferrati dall'azzurro sono stati a dir poco semplici da mettere a segno dato che Isner è sembrato ormai stravolto dalla partita, quasi incapace di reagire. Al 7° game del 2° set infatti, con due ace Isner aveva un turno di battuta importante ma ha chiesto immediatamente un medical time-out per un problema al dito. Probabilmente la mazzata finale. La vittoria di Sinner era comunque a dir poco meritata, a prescindere dalle condizioni dell'americano.

“Mi devo preparare mentalmente, sarà una partita difficile. Per il resto me la preparo come qualsiasi partita" aveva detto alla vigilia e in effetti è stato proprio così. "A inizio settimana pensavo che era importante vincere anche una sola partita – ha detto Sinner al termine della gara quasi incredulo di essersi portato a casa tre match – Sono contento di essere qui, per me significa molto". Nessun segreto particolare invece sulla sua partita, solo tanta determinazione e consapevolezza nei propri mezzi: “Come ho fatto a migliorare il mio gioco sull’erba? Forse è l’atmosfera di Londra. Domani mi allenerò e sarà importante, sono in confidenza e fiducia su questa superficie”. 

Berrettini torna in campo e vince, batte Gasquet ed è ai quarti del 250 di Gstaad
Berrettini torna in campo e vince, batte Gasquet ed è ai quarti del 250 di Gstaad
"Charles sta bene?", il primo pensiero di Verstappen dopo il botto di Leclerc: campione nella vita
Il paradosso di Djokovic, crolla in classifica dopo il trionfo a Wimbledon. E andrà anche peggio
Il paradosso di Djokovic, crolla in classifica dopo il trionfo a Wimbledon. E andrà anche peggio
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni