Sabalenka: “In vacanza ho preso sei chili in 15 giorni senza mai toccare racchetta. È fondamentale”

Aryna Sabalenka ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, trionfando a Brisbane. In gran forma la numero uno del mondo capace di battere una Kostyuk in grande spolvero. Solo pochi giorni fa la bielorussa si godeva appieno l'off season, ma poi quando si è trattato di tornare al lavoro, Aryna è andata dritta come un treno. La sua filosofia è particolare e prevede anche la possibilità di lasciarsi andare a racchette ferme.
Sabalenka e la filosofia sulle vacanze prima di riprendere a giocare
È stata la stessa Sabalenka a raccontare di non aver badato nemmeno a un regime alimentare controllato nel periodo di vacanza prima dell'inizio della nuova stagione. Le vacanze per la prima giocatrice del ranking sono sacre, e si concretizza lo stacco totale dal tennis, all'insegna del riposo e della dolce vita. A quanto pare la campionessa preferisce non effettuare alcun richiamo, consapevole poi che dopo lo stop tutto tornerà nella norma.
La metamorfosi di Sabalenka in vacanza, nessun freno
Anche il fisico viene messo a dura prova dalle vacanze: "Di solito mi prendo solo un paio di settimane di riposo, e basta, poi torno ad allenarmi. Durante quelle due settimane non faccio alcun esercizio fisico e poi rientro con sei chili in più". Sei chili sono tanti per un'atleta professionista, ma Sabalenka poi sa come rimettersi subito in sesto e a tempo di record.
Il ritorno in forma
Fiducia totale dunque non solo nei suoi mezzi, ma anche nella sua tenuta mentale. Questo le consente di ritrovarsi subito: "So che poi faccio molto esercizio e li perderò velocemente, ma è fondamentale non allenarsi durante quelle due settimane". Insomma il minimo sindacale per non ripartire proprio da zero, anche se la racchetta viene messa totalmente da parte: "Beh, a dire il vero sì, sono andata in palestra, non mentirò, ma solo per camminare sul tapis roulant. Per quanto riguarda il tennis, non ho preso una racchetta per quei 15 giorni; è importante prendersi quel tempo libero per ricaricare le energie e ripartire". I risultati le danno ragione.