7.812 CONDIVISIONI
Conflitto in Ucraina
25 Febbraio 2022
18:54

Rublev scrive sulla telecamera un messaggio di pace per la sua Russia: “No alla guerra per favore”

Dopo essere approdato in finale a Dubai, Andrey Rublev ha voluto scrivere un messaggio particolare sulla telecamera per dire no alla guerra tra la sua Russia e l’Ucraina.
A cura di Marco Beltrami
7.812 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Conflitto in Ucraina

Andrey Rublev ha confermato i pronostici nel torneo ATP 500 di Dubai. La seconda testa di serie del tabellone ha superato dopo un match molto combattuto in 3 set il polacco Hurkacz che ai quarti aveva battuto Jannik Sinner. Grande gioia per il tennista russo, che sta vivendo un momento di forma positivo e affronterà in finale il vincente del match tra Shapovalov e Vesely, che ha estromesso a sorpresa Djokovic. Più che il risultato di Rublev a far discutere è stato il gesto compiuto dopo la vittoria, che ha confermato la sua grande sensibilità.

Dopo aver trionfato su Hurkacz, Rublev si è fermato in campo per la classica intervista di rito per commentare il match. Subito dopo il numero 7 della classifica ATP, ha dovuto scrivere la sua dedica speciale sulla telecamera, un rito diventato ormai un grande classico in tutti i tornei. Il tennista russo, ha scritto qualcosa che non ha niente a che fare con il tennis, ovvero un messaggio relativo alla guerra tra la sua Russia e l'Ucraina, scatenatasi dopo l'invasione e i bombardamenti russi sul Paese limitrofo. "No war please", ovvero "No alla guerra per favore". Una richiesta forte in mondovisione quella del giocatore moscovita doc.

Le immagini del bel gesto di Rublev hanno ovviamente fatto il giro del mondo. D'altronde già nella giornata di ieri quello che è il secondo giocatore russo del mondo, dopo il neo numero 1 ATP Daniil Medvedev, aveva parlato chiaro in conferenza stampa ribadendo la necessità di mettere lo sport in secondo piano. La guerra tra la Russia e l'Ucraina spinge tutti a riflettere sulle priorità della vita: "In questo momento ti rendi conto che la partita non è importante. Non mi interessa? Perché quello che sta succedendo è molto più terribile (riferimento ovviamente alla crisi tra Russia e Ucraina, ndr). E come ho detto, ti rendi conto di quanto sia importante avere la pace nel mondo e rispettarsi a vicenda, qualunque cosa accada".

7.812 CONDIVISIONI
2689 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni