Quando gioca Jannik Sinner, i controlli al ginocchio e la fisioterapia al JMedical prima degli USA

Le condizioni del ginocchio di Jannik Sinner hanno alimentato preoccupazione e il sospetto che potesse saltare anche il Masters 1000 di Cincinnati dopo il Canadian Open. La cronologia di questi giorni è stata scandita da nuovi controlli specialistici, fisioterapia e quant'altro rientra nel programma concordato con il proprio staff medico in occasione della lunga trasferta americana. Il numero 1 al mondo sarà prima in Ohio (scenderà in campo direttamente al 2° turno, il 15 o il 16 agosto) poi farà tappa a New York per l'ultimo Slam della stagione, dove proverà a riprendersi lo scettro strappatogli l'anno scorso da Carlos Alcaraz. Al momento la situazione è considerata rassicurante e non sembrano esserci dubbi sulla partecipazione al prossimo torneo (dal 23 al 23 agosto), ma quanto accaduto è stata la riprova che il "fastidio" all'articolazione è stato qualcosa da affrontare con maggiore dovizia diagnostica rispetto a un semplice massaggio. È scattato l'allarme? Non da allerta massima. Però, dopo l'imprevisto capitato al Roland Garros e un'annata logorante, la prudenza non è mai troppa.
Dal JMedical alla Physioclinic: la cronologia dei controlli al ginocchio
Venerdì scorso Sinner si è presentato al centro medico della Juventus di Torino per sottoporsi a un primo controllo al ginocchio destro. L'obiettivo era verificare l'evoluzione di un'infiammazione avvertita dopo gli ultimi impegni in calendario e intervenire subito così da dissolvere ogni dubbio in vista della trasferta negli Stati Uniti.
Dopo aver trascorso lo scorso week-end a Monte Carlo, Jannik s'è recato a Milano per una visita alla Physioclinic con il fisiatra Gianluca Melegati che ha avuto esito positivo. Concluso il consulto, il tennista italiano è tornato nel Principato per riprendere gli allenamenti.
La preparazione a Monte Carlo e il ritorno al JMedical
Le indicazioni che sono arrivate dagli allenamenti effettuati nel Principato sono state incoraggianti: le sollecitazioni a cui si è sottoposto per provare strappi e ritmo di un incontro ad alta intensità non hanno dato adito a preoccupazioni. È tutto a posto? Così sembra. Ufficialmente, non c'è stato alcun segnale che lasci pensare a un peggioramento delle condizioni del ginocchio. Nella tabella di avvicinamento al Masters 1000 era prevista anche un'altra toccata e fuga al JMedical per la prosecuzione del trattamento fisioterapico pianificato assieme al dottor Melegati e iniziato nei giorni scorsi.

Quando gioca Jannik Sinner: partenza per gli USA e calendario
Al netto di complicazioni che per adesso sono escluse, la partenza di Sinner (e del suo staff) per gli Stati Uniti è prevista per domenica. Il primo appuntamento è il Masters 1000 di Cincinnati, torneo nel quale un anno fa raggiunse la finale ma fu costretto ad abbandonare il campo per un malessere, lasciando a Carlos Alcaraz la vittoria. Successivamente il numero uno del mondo si sposterà a New York per gli US Open (30 agosto – 13 settembre): è questo l'ultimo, vero, grande obiettivo della stagione di Jannik che si presenterà a Flushing Meadows con l'intento di vincere e (ri)mettere in bacheca quel trofeo che lo spagnolo gli aveva soffiato nell'edizione dell'anno scorso.
La sequenza di questi giorni è orientata proprio verso questa direzione: arrivare nelle migliori condizioni possibili all'ultimo Slam dell'anno, senza forzare i tempi né correre rischi per la gestione del ginocchio. Tutto senza eccedere coi timori e anche senza modificare, almeno per adesso, il calendario fissato da tempo.