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Medvedev perde due volte a Parigi: dito medio al pubblico mentre se ne va, poi una scusa ridicola

Brutto gesto di Daniil Medvedev al pubblico di Parigi-Bercy dopo aver perso contro Dimitrov. Poi il russo si inventa una scusa ridicola per negare di averlo fatto.
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A cura di Paolo Fiorenza
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Che Daniil Medvedev non abbia un carattere facile lo sanno sia gli avversari che il pubblico: i teatrini del tennista moscovita durante le partite – soprattutto quando le cose si mettono male – non sono una rarità, così come gli scambi di convenevoli con gli spettatori. Ci sta di accusare il colpo quando si perde sul filo di lana in un torneo importante come quello di Parigi-Bercy, ma da qua a comportarsi come ha fatto oggi il russo al termine del match con Dimitrov ce ne passa.

Dopo il bye al primo turno, Medvedev – testa di serie numero 3 di un tabellone già monco nella parte bassa della 2 di Alcaraz, clamorosamente eliminato ieri da Safiullin – affrontava oggi al secondo turno Grigor Dimitrov, molto caldo in questo finale di stagione con le semifinali di Washington, Chengdu e Shanghai. Il 32enne bulgaro – attualmente numero 17 al mondo – è stato in terza posizione nel ranking sei anni fa ed è tuttora uno che ha i mezzi per battere chiunque quando è in palla. Con Medvedev ci aveva perso a Vienna al terzo set la settimana scorsa, stavolta è stato lui ad uscire vincitore da una battaglia pazzesca sull'indoor dell'ATP 1000 di Parigi.

Il match, durato quasi tre ore, si è deciso al tie-break del terzo set, dopo che il russo aveva allungato la partita aggiudicandosi il tie-break del secondo parziale avendo perso il primo per 6-3. Dimitrov era stato più volte vicinissimo alla vittoria: Medvedev aveva annullato quattro match point sul 3-5 e servizio per il bulgaro, riuscendo a riprendersi il break, poi ne aveva cancellati altri due sul 5-6 e proprio servizio, cedendo infine al settimo match point nel tie-break, conclusosi 7-2 per Dimitrov.

Medvedev non l'ha presa bene, così come durante la partita non aveva preso bene gli incitamenti del pubblico parigino per il suo avversario. E ha pensato bene di regolare i conti al momento di lasciare il campo, mettendo in atto una discutibile scenetta pur di insultare gli spettatori: ha allungato più volte il dito medio con nonchalance, mentre se lo guardava distrattamente. Pur con tutta la nonchalance, era chiaramente un messaggio di ben poca classe al pubblico.

Interrogato poi sul suo gesto, Medvedev ha risposto con sarcasmo: "Non ho alzato il dito medio verso gli spettatori, stavo solo controllando le mie unghie. Perché dovrei fare una cosa del genere a questo bellissimo pubblico di Parigi? Nel 2020 quando non c'era, ho giocato molto meglio". Quell'anno, tristemente segnato dalle limitazioni per la pandemia del Covid, il russo vinse il torneo di Bercy, battendo in finale Zverev. Stavolta dovrà vedersi il prosieguo in TV, col nostro Sinner e Djokovic pronti a darsi battaglia nella parte alta del tabellone per un posto in finale.

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