Maxim Mrva insulta l’arbitro che non resta zitto: il tennista viene umiliato davanti a tutti

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Il 19enne tennista ceco Maxim Mrva attacca verbalmente il giudice di sedia al Challenger di Taranto(“Sei qui perché sei scarso”). L’arbitro Marko Plese non si scompone e lo gela con una replica perfetta.

Siamo abituati ad assistere ad atteggiamenti più o meno concilianti da parte dei giudici di sedia in occasione dei tornei di tennis. Proprio per questo quanto accaduto in Italia, nel Challenger di Taranto, è sicuramente sorprendente. Durante la partita tra Maxim Mrva e Matteo Martineau non è certo consueto con l’arbitro che ha perso un po’ il suo aplomb per rispondere per le rime alle parole del tennista della Repubblica Ceca, tutt’altro che rispettoso e polemico.

Il 19enne dopo aver perso il primo set e nelle fasi finali di un secondo parziale molto combattuto ha avuto da ridire nei confronti dell’ufficiali. Diverse decisioni non sono state gradite e Mrva ha reagito con parole che sono state registrate dai microfoni presenti a bordo campo. Nel tentativo di sottolineare il livello non alto dell’arbitraggio il tennista classe 2007 vincitore di Wimbledon junior in doppio nel 2024, ha urlato: “Tu sei cosi scarso, e lo sai. Hai fatto così tanti errori ed ecco perché tu sei qui ad arbitrare un 50k”.

Un riferimento al livello del torneo, ovvero un Challenger 50 e dunque non un evento di primo piano a livello ATP. La risposta dell’arbitro? All’altezza della situazione e a tono: “Proprio come te”. Ha dato pan per focaccia il giudice di sedia che ha infatti preso in giro a sua volta il tennista: come dire, mi prendi in giro perché sono qui a dirigere partite in un Challenger, ma tu stai giocando alla fine lo stesso evento. Possiamo dire che ha fatto bene il signore seduto sul seggiolino, che in modo molto civile e usando solo l'arma dell'ironia ha azzerato la polemica.

Giornata decisamente da dimenticare per Mrva che oltre ad essere messo a posto da Marko Plese, questo il nome dell'arbitro, ha perso anche le partite al terzo set perdendo la possibilità di qualificarsi nelle semifinali del torneo pugliese. La prossima volta si comporterà in modo molto diverso per evitare di ricevere determinate risposte.

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