US Open 2026 di tennis

Mannarino esasperato agli US Open: “Odore di marijuana, rumore ovunque. Sembra di essere in uno zoo”

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Il francese Mannarino dopo aver perso contro Bublik agli US Open si è sfogato dicendo che l’ambiente di Flushing Meadows è tremendo e gli è sembrato di essere allo zoo.

Bublik e Mannarino sono due giocatori esperti e soprattutto molto talentuosi. Si sono sfidati agli US Open, in un match di secondo turno. Un incontro che prometteva spettacolo e che invece è durato appena 1 ora e 22 minuti. Il kazako ha vinto in modo schiacciante, lasciando appena cinque game al transalpino, piegato con il punteggio di 6-3 6-1 6-1.

Mannarino perde con Bublik e si sfoga

Bublik prosegue il suo torneo, nel terzo turno affronterà Tommy Paul, in un match assai equilibrato, con Alcaraz a seguire per il vincitore. Mannarino invece se ne torna a casa. Lo fa ovviamente con rammarico, ma dopo la partita, parlando con Eurosport, si è tolto un bel po' di sassolini dalla scarpa, dicendo che le condizioni di gioco a Flushing Meadows sono terrificanti e non aiutano i giocatori.

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Il momento in cui Bublik chiude la partita con Mannarino agli US Open.

Le ha messe in ordine un paio di cose il francese che ha sottolineato l'odore di marijuana in campo, e non è la prima volta, ma soprattutto ritiene che sia fastidioso vedere e soprattutto sentire gli spettatori che si muovono liberamente durante gli scambi, il rumore costante che viene generato oltre che fastidioso è irritante per Mannarino: "Negli anni le cose sono cambiate. Ora le persone possono muoversi liberamente sugli spalti durante gli scambi, c'è rumore ovunque e c'è odore di marijuana in campo. Sta diventando uno zoo. Il torneo lo tollera e lo accetta, non so se sia la cosa migliore per i giocatori e per il tennis in generale". 

Tanti tennisti si sono lamentati per l'odore di marijuana agli US Open

Non è la prima volta che i giocatori trattano questo tema, in particolare quello della cannabis. Anche quest'anno è già successo. L'inglese Katie Boulter era stata piuttosto esplicita: "Non sono una fan, so che molti giocatori se ne sono lamentati, anche su campi secondari". Un anno fa se ne lamentò il norvegese Ruud, dell'odore di cannabis, ma già tre o quattro anni fa ne parlarono tanto Zverev quanto Kyrgios.

Perché per i tennisti è un problema che gli spettatore si muovono durante gli scambi

Di sicuro per chi gioca a tennis, e lo fa ad altissimi livelli, è un gran fastidio: tanto l'odore di ‘erba' quanto soprattutto il rumore di chi si muove tra un punto e l'altro. La protesta di Mannarino è più che condivisibile, anche se è altamente probabile che la sua polemica resterà inascoltata.

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