La mamma di Sinner con mani sul viso per non guardare, Jannik: “Il problema è che io lo vedevo”

Jannik Sinner ha potuto festeggiare il trionfo agli Internazionali d'Italia a Roma, al termine della finale vinta su Casper Ruud, assieme a tutte le persone a lui care, in primis i genitori Hanspeter e Siglinde, e poi anche il fratello Mark, la fidanzata Laila, l'amico-manager di sempre Alex Vittur, lo staff tecnico al completo, dai coach Vagnozzi e Cahill al preparatore Ferrara e al fisioterapista Resnicoff. Tutti abbondantemente inquadrati durante il match, con mamma Siglinde a prendersi la scena per le emozioni fortissime che non riusciva a trattenere: sguardo preoccupato per il suo ragazzo, mani sul volto per non guardare nei momenti topici.

Tutte cose che Sinner ha raccontato di aver dovuto mettere nel bagaglio emotivo da portarsi in spalla nel corso della finale di Roma. Il numero uno al mondo, unico ora nella storia del tennis assieme a Novak Djokovic ad avere vinto tutti i tornei Masters 1000, ne ha parlato in collegamento a ‘Che tempo che fa'.
Sinner spiega che vedeva tutto quello che faceva mamma Siglinde in tribuna: "È già tanto che è rimasta"
"Tua mamma è stata tutto il tempo con le mani sulla faccia – gli ha detto Fabio Fazio – non ha guardato niente della partita, quindi devi raccontargliela tutta dal primo istante". Al che Jannik ha risposto, facendo ridere tutti: "Ma il problema è che io dal campo lo vedevo pure, ed era difficile. Però sai, è già tanto che è rimasta lì, devo dire…".
Già, perché Siglinde – come lo stesso Sinner ha spiegato in passato – spesso non resiste in tribuna durante le partite del figlio e ‘scappa via' quando le cose si fanno difficili in campo. Veder soffrire, sia pure sportivamente, Jannik è decisamente troppo per il suo cuore di mamma.
"Col presidente Mattarella non sono partito benissimo un po' di tempo fa…"
Nella chiacchierata con Fazio, il 24enne altoatesino ha parlato anche del presidente Mattarella, con cui ha scherzato durante la cerimonia di premiazione: "È simpaticissimo. Con lui non sono partito benissimo, col piede giusto, un po' di tempo fa – ha detto col sorriso, alludendo a quando in occasione della visita al Quirinale del 2024 non era riuscito a trattenere le risate, aizzato da Sonego – però ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport, è la cosa più bella".
Sinner ha speso belle parole anche per Adriano Panatta, cui ha tolto finalmente dopo 50 anni la targhetta di ultimo italiano a vincere Roma: "È stato simpaticissimo. Io personalmente lo conosco veramente poco e abbiamo scambiato due parole ed è stato bello. Mi ha detto che lui viene anche a Parigi, quindi spero di rivederlo lì. Lui è stato contento, anch'io sono stato contento di conoscerlo un pochettino di più, poi speriamo che ho modo di conoscerlo senza tanto pubblico intorno".
"Qua a Roma sono state due settimane molto lunghe, toste – ha poi detto Sinner – Però il pubblico mi ha aiutato tantissimo sin dall'inizio e tutti gli allenamenti erano quasi già come una partita, quindi sono molto contento di dare qualcosa di positivo a tutti. È stato un torneo incredibile. Ora devo riposarmi un attimo perché ho dato tanto anche fisicamente, ma soprattutto mentalmente".
Al che Fazio gli ha detto: "Ma come riposarti, devi andare a Parigi". "Sì, ma lasciatemi due giorni…", ha concluso Jannik tra le risate generali. Te li meriti tutti, campione.