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Jannik Sinner si divora Zverev in 2 set (6-2, 6-4) e vola alla sua prima finale a Indian Wells

Jannik Sinner si prende per la prima volta la finale di Indian Wells, battendo Zverev in due set: 6-2, 6-4. Per l’azzurro gara sempre in pungo, unico brivido prima dell’inizio per un problema alla schiena.
A cura di Alessio Pediglieri
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Jannik Sinner non ha avuto problemi a prendersi un posto in finale, per la prima volta, nel torneo Master 1000 di Indian Wells, gestendo al meglio la gara contro Alexandr Zverev, che ha battuto in due set: 6-2, 6-4 lo score conclusivo per l'azzurro che ora attende di scoprire con chi si giocherà il torneo. Ennesima prova muscolare di Sinner che non ha perso nemmeno un gioco contro il tedesco in una gara sempre gestita e che ha vissuto il suo momento più delicato ed adrenalinico nel warm up quando il numero 2 del mondo ha accusato un lieve fastidio alla schiena.

Proprio pochi istanti prima di iniziare la partita, si è vissuto il momento più palpitante di serata: Jannik Sinner nel corso del warm up ha accusato un fastidio alla schiena, ha fatto una smorfia e si è rivolto al proprio staff andandosi a fare massaggiare. Un momento in cui si è temuto il peggio, di vedere l'azzurro giocarsi la finale non al meglio fisicamente. Ma è stato solamente un falso allarme perché alla fine, chi ha esultato è stato proprio Sinner, che non ha lasciato scampo a Zverev, sconfitto in due set senza alcuna reale chance.

Il match a senso unico da parte di Jannik: Sinner-Zverev 6-2, 6-4

Parte molto bene Zverev che riesce a imporsi facilmente al servizio con un parziale di 8-0 in battuta ma a metà primo set è Sinner a prendere il largo. Due break decisivi che fanno allungare il vantaggio dell'italiano che si prende facilmente in meno di mezz'ora il primo set 6-2. Anche il secondo set riparte sulla falsa riga del primo e il tedesco riesce a tenere il ritmo e i colpi di Sinner un po' più a lungo, ma l'epilogo è il medesimo: nel momento decisivo l'altoatesino prende di nuovo in mano la partita, con un nuovo break dopo averne sventato uno e non lo molla più. Chiude il match sul 6-4 e vola così in finale dove troverà uno tra Carlos Alcaraz e Daniil Medvedev.

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