Il tabellone del Roland Garros è sempre più aperto: Berrettini, Cobolli e Arnaldi puntano alla finale

Sinner è uscito. Alcaraz non partecipa. Djokovic è stato eliminato da Joao Fonseca. Questo Roland Garros è aperto a tutti. Non si può dire che tutti abbiano le stesse chance di vittoria, ma è un’occasione d’oro per ognuno dei tennisti ancora in corsa a Parigi, tra questi ci sono tre giocatori italiani che possono davvero sognare in grande: Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi. Sono tutti nella parte alta del tabellone e ognuno di loro può sognare concretamente.
Gli accoppiamenti dei tre italiani agli ottavi
Il tabellone era già sbilanciato al momento del sorteggio. L’eliminazione di Sinner ha aperto totalmente a ogni pronostico. La parte alta del tabellone prevede queste sfide per gli ottavi di finale: Berrettini-Juan Manuel Cerundolo, Arnaldi-Tiafoe, Auger-Aliassime-Tabilo e Cobolli-Svajda. Insomma basta leggere i nomi, con il dovuto rispetto, per capire che per molti di loro un’occasione così non si ripresenterà tanto facilmente in una prova del Grande Slam. Parte alta del tabellone maschile del Roland Garros con tre italiani e cinque tennisti extra europei: due americani, un canadese, un cileno e un argentino.
Berrettini sfida Cerundolo, l'avversario di Sinner
I tre italiani hanno grandi chance. Certo, Matteo Berrettini sarà sicuramente stanco dopo la battaglia da 5h13’ contro Comesana, ma è certamente anche gasato e felice per essersi ritrovato a grandi livelli. Di sicuro avrebbe firmato per un ottavo di finale Slam, a Parigi, e contro Juan Manuel Cerundolo che dopo aver pescato il jolly contro Sinner ha vinto dopo 6 ore esatte di battaglia contro il giovane spagnolo Landaluce.
Arnaldi e Cobolli sfidano due americani
In quello stesso quarto c’è Matteo Arnaldi, vittorioso in cinque set con Collignon. Il sanremese sta giocando molto bene e se la può giocare da favorito contro Tiafoe, che ha rimontato due set al modesto portoghese Faria nel turno precedente.
E un po’ più giù c’è Flavio Cobolli, numero 10 del seeding, che a Parigi può fare jackpot. Di quelli della parte alta è senz’altro il migliore sul rosso. Agli ottavi c’è Svajda, numero 85 ATP che prima di questo Roland Garros aveva vinto solo una partita sulla terra battuta in carriera. Il romano dovesse confermare il pronostico troverebbe nei quarti Tabilo o Auger-Aliassime. Insomma per tutti un’occasione da non credere. Adesso tocca sfruttarla e spera in uno o più derby nei prossimi giorni.
Nella parte bassa Zverev, Ruud e i campioni del futuro
Nella parta bassa invece a presidiare c’è Zverev, numero 3 del mondo, e dunque più alto in grado che sfiderà il lucky loser olandese de Jong. Poi c’è Jodar, l’enfant prodige del tennis, che se la vedrà con il connazionale Carreno. Più su invece quattro tennisti di livello che daranno sfida a due partite molto attese: Ruud-Fonseca, entrambi reduci da due maratone al quinto set, e Mensik-Rublev, genio e imprevedibilità al potere.