Djokovic interrompe bruscamente la domanda su Sinner: “Ti fermo subito. Parliamo d’altro, grazie”

Fa male, parecchio male. Novak Djokovic è stato eliminato al terzo turno del Roland Garros dal brasiliano Joao Fonseca: il match si è concluso al quinto set dopo una maratona di ben cinque ore. Il 39enne campione serbo aveva vinto i primi due parziali, prima che il suo giovanissimo avversario riuscisse a ribaltare l'esito del match e qualificarsi per gli ottavi (affronterà Casper Ruud). Nella conferenza post partita, un Djokovic molto provato ha dato grande merito a Fonseca e stoppato una domanda che tirava in ballo Jannik Sinner.
Un giornalista gli ha chiesto: "Novak, che sfortuna oggi. Con Alcaraz fuori e Sinner sconfitto ieri, la tua mente ha iniziato a sognare?". Djokovic lo ha interrotto bruscamente scuotendo la testa: "Ti fermo subito. No, ho appena perso al terzo turno. Parliamo di qualcos'altro, grazie".
E dunque si è parlato in primis di Fonseca, un po' sceso in classifica dopo aver raggiunto la 24sima posizione del ranking lo scorso ottobre, ma dal futuro luminoso che è facilmente pronosticabile: "È stata una partita incredibile a cui partecipare. Ovviamente è stata dura per me perderla dopo essere stato in vantaggio due set a zero, ma grande credito a Joao che ha davvero meritato di vincere la partita. Penso che senza dubbio sia stato il giocatore migliore nei momenti importanti, soprattutto in quel quarto e quinto set cruciali".
"Ci sono stati degli scambi pazzeschi e lui ha trovato colpi incredibili, linee perfette – ha continuato il campione di Belgrado – Insomma, è stato semplicemente straordinario. Ovviamente non è stato bello per me affrontare un giocatore che stava giocando a quel livello, ma non penso di aver sbagliato troppo nel mio gioco. È solo che lui è stato semplicemente migliore".
Quando gli è stato chiesto se tornerà al Roland Garros l'anno prossimo, quando avrà compiuto 40 anni, Djokovic non ha potuto dare certezze: "Non lo so", è stata la risposta telegrafica.