La città di Torino sarà una delle sedi della Coppa Davis 2021. Lo hanno annunciato oggi la ITF e Kosmos Tennis, società guidata dal calciatore del Barcellona Gerard Piqué. Nel capoluogo piemontese, scelto insieme a Madrid e Innsbruck per ospitare la prossima edizione del torneo tra nazioni, si giocheranno due dei sei gironi da tre squadre e un quarto di finale. Stessa sorte per la città austriaca, mentre la capitale spagnola sarà sede di due quarti di finale, delle semifinali e della finale. La scelta di dividere i match in tre città è dettata dalle difficoltà organizzative incontrate nella prima edizione del torneo, quando il gran numero di partite da disputare in un'unica settimana aveva creato più di un problema.

La Coppa Davis a Torino

Torino ospiterà naturalmente il girone dell'Italia, che affronterà Stati Uniti e Colombia nel gruppo E, e il girone D, nel quale sono inserite Croazia, Austria e Ungheria. Le squadre che primeggeranno nel proprio raggruppamento si sfideranno nel quarto di finale previsto nel capoluogo piemontese. I match sono in programma dal 25 al 29 novembre 2021 e l'impianto nel quale si disputeranno sarà il Pala Alpitour, sede funzionale e avveniristica inaugurata durante le Olimpiadi Invernali del 2006. SuperTennis trasmetterà interamente le Davis Cup Finals e ogni match sarà seguito dal canale della FIT o dalle piattaforme digitali a esso collegate.

La soddisfazione dei protagonisti

Grande soddisfazione per il tennis italiano, che per la prima volta in 110 anni dalla nascita della Federazione, ha dieci giocatori nella Top 100 del mondo. L'Italia, capitanata da Filippo Volandri, sarà una delle favorite per aggiudicarsi la competizione, come confermato dal direttore del torneo Albert Costa, il quale ha anche aperto alla possibilità di ospitare almeno il 50% del pubblico sugli spalti. Orgoglioso del traguardo il presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi:

Credo di poter affermare che mai, prima d’ora, un Paese abbia occupato un posto così rilevante nel calendario del Grande Tennis come quello che ricoprirà l’Italia a novembre. Prima le Next Gen ATP Finals a Milano,  poi le Nitto ATP Finals e la Coppa Davis a Torino. Sono orgoglioso di aver contribuito a costruire quello che sarà non soltanto un grandissimo spettacolo sportivo ma anche, e direi soprattutto, un forte segnale della capacità di ripartenza del nostro Paese. Per noi italiani, forti di una team giovane e competitivo come poche volte lo è stato in passato, poterci giocare in casa la conquista delle semifinali è un’occasione ghiotta, che l’intero movimento tennistico nazionale meritava.

Onorata della possibilità di ospitare un torneo così importante anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino, la quale è anche vice presidente della Federazione:

Dopo le Nitto ATP Finals, che la nostra Città ospiterà dal 2021 al 2025, la Davis Cup è un’ulteriore occasione per fare di Torino il palcoscenico del tennis internazionale. Non solo, sarà l'occasione per osservare importanti ricadute in termini economici e di riqualificazione urbana. Anche questa volta, Torino, sarà un punto di riferimento per lo sport mondiale.

Carico e consapevole della sua responsabilità e della possibilità di arrivare fino in fondo nella competizione, infine, il capitano azzurro, Filippo Volandri:

Giocare a Torino ci carica di orgoglio e grande responsabilità. Sarà un onore vestire la maglia della Nazionale in Coppa Davis nel nostro Paese. I ragazzi non vedono l’ora e sono certo che sapranno dare il meglio per portare il più in alto possibile l’Italia. Il tennis azzurro sta vivendo un momento di grande salute, sarà difficile fare le convocazioni.