Berrettini si è scusato con Carlo Verdone dopo la vittoria su Medvedev a Monte Carlo: ne avevano parlato

"Scusa Carlo V!". Questo ha scritto Matteo Berrettini sulla telecamera dopo la bella e clamorosa vittoria su Daniil Medvedev a Monte-Carlo. Prima il sorprendente doppio 6-0 e poi l'altrettanto inaspettata "dedica". Con chi ce l'aveva il tennista italiano? Con il suo amico Carlo Verdone, al quale ha regalato un dispiacere sportivo. I due avevano parlato proprio di Danil.
La dedica di Berrettini dopo Medvedev è per Carlo Verdone
Questo perché recentemente il popolare regista e attore aveva parlato proprio della sua stima per Medvedev, con il quale è nato un bel feeling. Grande appassionato di tennis, Verdone era rimasto colpito dal gioco del russo nel momento in cui collezionava successi a ripetizione. Di questo parlò proprio con Berrettini, che gli svelò: "Guarda che con quello ti arrivano delle palle che sembrano facili ma sono complicate".
Nell'intervista con Cattelan, la colonna della commedia italiana ha raccontato di aver ricevuto un video proprio da Daniil, che si congratulava per la sua carriera. Da allora i due si sono sentiti con costanza, con tanto di inviti reciproci.
Verdone e la passione per Daniil Medvedev
E dopo una partita come quella di oggi ecco allora che Berrettini ha pensato al suo celebre amico, scusandosi per la lezione rifilata a Medvedev. Un match che non è mai stato in discussione se non nel primo game e che ha mostrato anche il lato peggiore di Daniil, con uno scatto d'ira violento. Proprio Verdone ha parlato anche dei black-out del tennista russo, non nuovo ad un certo tipo di situazioni: "È un bravo ragazzo, anche se sembra un po’ matto perché in campo perde il lume della ragione. Ma io nella mia vita non ho mai conosciuto una persona più educata di Daniil Medvedev".

L'amicizia tra Verdone e Berrettini
Appuntamento alla prossima partita consapevoli che la terra rossa non è proprio la superficie migliore per il numero 10 del mondo. Verdone nel frattempo apprezzerà le simpatiche scuse di Berrettini. I due sono legati da tempo come svelato proprio da Carlo in un'intervista a Il Messaggero: "Da un paio d’anni. Essendo un mio fan, volle conoscermi e io lo raggiunsi al Circolo Aniene. Da allora ho seguito i suoi allenamenti e la sua magnifica crescita sportiva. Ci scambiamo spesso messaggi. Quand’è impegnato in un torneo io però cerco di non disturbarlo. Lui mi racconta che nelle pause degli allenamenti vede i miei film".