Aryna Sabalenka sceglie tra Sinner e Alcaraz: “Jannik”. La numero uno sa di cosa parla

Aryna Sabalenka dapprima risponde d'istinto al suo intervistatore, sull'aereo che la sta riportando a Minsk, in Bielorussia, per la prima volta assieme al suo fidanzato e futuro sposo Georgios Frangulis: "Uffa, perché mi fai questa domanda?". Poi la numero uno al mondo del tennis femminile non si sottrae alla questione, né si nasconde dietro frasi di circostanza e fa un nome senza esitare: "Jannik". La domanda era stata secca: "Tu da che parte stai tra Sinner e Alcaraz?".
Aryna Sabalenka indica subito Jannik Sinner nel ballottaggio con Carlos Alcaraz, poi spiega il motivo
La 28enne ‘Tigre di Minsk' deve argomentare la scelta, di fronte alla ulteriore richiesta di chiarimenti. Il motivo per cui sceglie Sinner è nella somiglianza che trova col suo modo di giocare: "È perché abbiamo uno stile di gioco simile. Mi sembra che entrambi abbiamo un ottimo dritto. Anche il rovescio non è male, e il servizio… beh, il mio ovviamente è un po' altalenante, ma il servizio di Jannik… Insomma, è un tipo di tennis aggressivo, diciamo così".
La Sabalenka dunque si riconosce in quel pressing martellante da fondo campo che è il marchio del 24enne altoatesino, che a dire il vero negli ultimi mesi ha lavorato tanto per arricchire il proprio gioco con altre soluzioni, in primis la smorzata, ma anche le discese a rete.
Proprio la varietà di colpi e di spartito è peraltro riconosciuta da Aryna ad Alcaraz, così come la sua carica agonistica inesausta anche in situazioni molto difficili: "Mi piace molto come si muove Alcaraz, come vede il campo, come gioca proprio ogni singola palla. Vedi chiaramente che si diverte un sacco mentre gioca. Non esiste una palla che non cerchi di recuperare. Cioè, ci proverà sempre fino all'ultimo, e questo è davvero fantastico. E naturalmente anche il fatto che sia aperto alle novità. Nonostante fosse già in cima alla classifica, ha comunque cambiato molto il servizio. Corregge i dettagli ed è fantastico, perché è giovane ed è arrivato a questo punto piuttosto in fretta. È bello da vedere".

"Lo scorso anno a Wimbledon tifavo per Jannik, perché mi dispiaceva molto per lui per com'era andata al Roland Garros"
Pur avendo indicato Sinner come suo ‘gemello' in campo, la Sabalenka poi ammette che non è facile propendere per l'uno o l'altro: "Mi sembra impossibile scegliere una sola persona in questa rivalità. Ad esempio, quando Alcaraz lo scorso anno ha battuto Jannik al Roland Garros salvando tre match point, è stato incredibile. Ma a Wimbledon tifavo per Jannik, perché mi dispiaceva davvero molto per lui per com'era andata al Roland Garros. Tifavo per lui. Quindi qui vado un po' a sentimento, a cuore. Vorrei che andassero di pari passo, e poi lì si vedrà, o al limite che sia una lotta ad armi pari. Lì deciderà chiunque debba decidere".
E però Aryna prima ci aveva messo un attimo a indicare Jannik… "un po' a sentimento, a cuore".