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Torneo di Wimbledon 2026

Sabalenka irride la spavalda Kostovic a Wimbledon: “Ho scoperto cosa ha detto, che paura”

La numero uno del mondo Aryna Sabalenka travolge la giovane serba all’esordio ai Championships e risponde con il sorriso alle dichiarazioni della vigilia: “Diceva che non avrei gestito i suoi colpi? Che paura!”.
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Poco più di un'ora di partita e cinque game concessi. Aryna Sabalenka ha esordito nel migliore dei modi a Wimbledon impartendo una severa lezione alla giovane avversaria Teodora Kostovic. Una pratica archiviata in scioltezza con buona pace delle intenzioni bellicose della tennista serba che alla vigilia aveva mostrato di non temere il confronto con la numero uno al mondo nel tempio del tennis. Parole rispedite al mittente con il sorriso da parte di Sabalenka che in sala stampa si è presa una simpatica rivincita, scatenando le risate di tutti i presenti.

Sabalenka si è legata al dito le parole di Kostovic

In realtà sono stati i giornalisti presenti a stuzzicarla facendo riferimento al piglio di Kostovic e alla sua voglia di "mettersi alla prova" giocando contro di lei. Aryna però ha voluto subito mettere da parte la diplomazia riportando alla lettera lo stralcio del discorso della classe 2007 numero 184 al mondo: "Io ho informazioni diverse sulla sua dichiarazione! Ho scoperto solo dopo il match cosa ha detto, ma è così divertente. Vabbè. No, penso abbia detto che voleva vedere se fossi stata in grado di gestire la sua potenza". Ed effettivamente sono proprio le parole utilizzate da una baldanzosa Kostovic che aveva un po' sorpreso tutti non mostrando timore reverenziale nei confronti della prima giocatrice del ranking: "Vediamo se riesce a gestire la mia potenza. Certo che posso batterla. Posso battere chiunque quando sono in stato di grazia”.

La battuta che fa ridere tutti i presenti in sala stampa

Se la ride Sabalenka davanti ai microfoni e le scappa anche un "Che paura!", che ha fatto sorridere i suoi interlocutori. Pensare di impensierire la bielorussa proprio sul fronte della potenza, uno dei suoi maggiori punti di forza, è apparso davvero azzardato e il risultato poi lo ha confermato. Comunque la vincitrice ha cercato di non calcare troppo la mano: "È un bene che abbia questa fiducia in se stessa, è un'ottima cosa da avere. A essere onesta, non guardo molto le dichiarazioni delle mie avversarie perché a volte i virgolettati diventano ingannevoli o possono essere estrapolati dal contesto, quindi cerco proprio di separarmi da quel lato del gioco".

Quello che è certo è che la batosta incassata con Sabalenka servirà a Kostovic per crescere, proprio come in passato è accaduto alla giovane Aryna quando è toccato a lei vedersela con la prima tennista del ranking: "La prima volta contro la numero uno al mondo (contro Simona Halep nel 2018). Sì, fu un'esperienza davvero dura. Non è facile, sai, quando giochi la tua prima partita su un campo centrale contro la numero uno del mondo e poi, ecco, le cose non vanno come vorresti. È difficile da gestire, ma è esperienza. Ci sono passati tutti, l'hanno vissuto tutti. Dipende tutto da come ti riprendi e da cosa ti porti via da una partita del genere".

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